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LIBERAMENTE
Questo non è vero, tutti i congressisti ( anche se sono cambiati i termini concessi , 3 o sette giorni) sono stati nominati con tale procedimento.
Nomina da parte del Presidente del Congresso, concessione di un termine (che poteva variare) , accettazione con un semplice messaggio di accettazione sul forum . In caso di mancata accettazione nel termine previsto è stato sempre nominato il successivo avente diritto.
E ora, avvocatone, ti voglio ricordare una cosa.
State dicendo tu , Giò e Ronnie una marea di cazzate, perchè avete calpestato una consuetudine costituzionale solidissima.
La consuetudine è una delle fonti dell' ordinamento giuridico, la consuetudine costituzionale è una fonte del diritto costituzionale.
La consuetudine è considerata la ripetizione costante, uniforme e continua nel tempo di un determinato comportamento, che ingenera nei cittadini la convinzione che quel comportamento stesso è legittimo.
La consuetudine è pienamente vincolante.
Sono due i suoi elementi costitutivi: la diuturnitas ( e nessuno può dubitare che le nomine dei congressisti su Pol siano sempre avvenute - senza eccezioni- tramite la semplice accettazione sul Forum e non su un thread congressuale) e l'opinio juris ac necessitatis, vale a dire la convinzione che quel comportamento sia legittimo e necessario . Non si può neppure dubitare che i forumisti che hanno accettato con la consuetudine in atto su Pol lo abbiano fatto credendo che l'accettazione su un semplice thread e non in quello congressuale fosse non solo legittima e necessaria, ma addirittura sufficiente.
La consuetudine inoltre fonte del diritto costituzionale nel caso in cui sia "consuetudine costituzionale", vale a dire consistente in un comportamento avente i due requisiti di cui sopra e che viene attuato nei rapporti tra e all'interno degli organi costituzionali.
Si può dubitare che il Congresso di Pol sia un organo costituzionale?
Un esempio di consuetudine costituzionale sono le consultazioni nel caso di formazione di un Governo . Nessuna norma le impone, esse si sono però imposte da sole, e sebbene non previste dalla legge ( e apparentemente contrarie alla stessa) sono diventate vincolanti e necessarie.
Quando ricorrono tutti questi requisiti di cui sopra la consuetudine costituzionale non è solo valida ma addirittura prevalente rispetto alla legge. Lo è ancora di più nel caso in cui sono le istituzioni, con la loro negligenza o inerzia e ammettendo un comportamento "consuetudinario" senza reagire, hanno ingenerato nei cittadini la convinzione che una certa condotta sia "conforme alla legge".
Praticamente è come dire che se sono le istituzioni a tollerare quel comportamento e a favorirlo allora non ci si può lamentare poi se i cittadini lo attuano. Quel comportamento diventa così pienamente legale e vincolante, scavalcando la legge , che cessa di avere effetto per "desuetudine".
Non sono certo io a dovervi dare lezioni di diritto costituzionale, ma per favore carissimi avvocati della nerchia, smettetela di dire cazzate, perchè Giò91 non osservando la consuetudine costituzionale affermata da 3-4 anni in questo sito (credendo di osservare la legge) in realtà ha violato una fonte ben più importante dell'ordinamento, vale a dire la consuetudine costituzionale che ho sopra descritto e che nessuno di voi può mettere in discussione