Tra di loro anche alcuni miei amici...dai ragazzi non mollate...il primo passo dell'obbligo di firma è stato tolto quasi a tutti...ora gli altri e l'annullamento delle diffide...ULTRAS LIBERI...


Tra di loro anche alcuni miei amici...dai ragazzi non mollate...il primo passo dell'obbligo di firma è stato tolto quasi a tutti...ora gli altri e l'annullamento delle diffide...ULTRAS LIBERI...


non mollate, la nord è co voi.
ULTRAS LIBERI.
Il gip del Tribunale di Roma, Adele Rando, ha convalidato per cinque, su 45 tifosi della Lazio denunciati la notte tra sabato e domenica scorsi, l’obbligo di firma, in occasione della partite di calcio della squadra biancoceleste. Il provvedimento era stato emesso dal questore di Roma insieme con il Daspo, ed esteso a 66 tifosi complessivamente denunciati dalla Digos per possesso di cacciaviti, coltelli, machete, ‘tirapugni’. Lo hanno reso noto due dei difensori dei tifosi laziali, gli avvocati Marco Marronaro e Lorenzo Contucci. Le 66 persone, tra i 25 e i 30 anni, tra i quali alcuni minorenni e due donne, erano state fermate in piazza Vescovio, nel quartiere Trieste-Salario, abituale ritrovo dei sostenitori laziali. Gli ultras erano diretti a Bergamo, in occasione della partita Atalanta-Lazio e avrebbero dovuto ‘intercettare’ anche i tifosi del Napoli, in trasferta ad Empoli. Secondo gli avvocati Contucci e Marronaro, l’obbligo di firma e’ stato confermato soltanto per quei tifosi effettivamente trovati in possesso delle armi bianche. I tifosi sono comunque sottoposti a Daspo - divieto di frequentare lo stadio - gia’ da mercoledi’ scorso, in occasione dell’incontro Lazio-Cagliari. Per i restanti 21 si attende la decisione di un altro gip, il giudice Zaira Secchi. Agli ultras erano state contestate la violazione della normativa contro la violenza nelle manifestazioni sportive e detenzione e porto di armi.
ANSA