
Originariamente Scritto da
Jotsecondo
Per chi ha visto il filmato di Beppe Grillo a Bologna.
La piazza piena, una sola bandiera rossa del Che a sventolare.
Grillo ad un certo momento dice:
Giù la bandiera!!! e lo ripete tre volte.
Poi dice.
Vedete come è bello: nessuna bandiera.
In quella frase vi è tutto il suo programma.
Nessuna bandiera, nessun simbolo.
Ma gli uomini per andare avanti hanno bisogno dei simboli, perché il simbolo è l’indicazione della meta, la quale si raggiunge sempre con un progetto sorretto da un programma.
Ma Grillo non ha le bandiere.
Perché la partitocrazia ha infangato tutte le bandiere. E se ne prende una è già morto in partenza.
Pertanto come dicono i suoi denigratori spaventati: non ha un programma.
Ma Grillo non ha per adesso un programma, potrà avere delle mire nascoste, ma in questo istante, se vuole mantenere la sua credibilità, deve avere una sola meta.
Per adesso ha esternato il desiderio di fare pulizia.
Quando sarà arrivato al punto che non potrà più avanzare anche se non ha potuto raggiungere la meta prefissa, (se non lo intralciamo), la partitocrazia avrà una consolidata una immagine negativa difficile da ricuperare, anche se non perderà un politico.
Anzi il non perderli sarà ancora un ulteriore decadimento di immagine.
Ed allora, i politici che vorranno fare qualcosa per non affogare dovranno tirare fuori una bandiera.
Ma se quella bandiera si allea con le vecchie congreghe, o ricorda anche lontanamente un principio ideologico, nascerà marcia. Destra e sinistra sono ideologie finite.
Sarà complicato fare una altra bandiera, un qualcosa di ideologia, una montatura su due piedi.
Mentre invece vi è già pronta un simbolo che è quello dei popoli.
La bandiera dei popoli.
Se le ideologie, i partiti sono in decomposizione e vanno a farsi benedire, resta la cultura etnica.
E’ vero che in italia si fa l’esperimento del partito democratico, che è di sinistra ma non lo è, che è di centro ma non lo è, che è laico ma è anche cristiano.
Un partito che vuole essere tutto e nessuno .
Ma gli uomini sono le vecchie cariatidi e non contano. Con la loro ombra oscurano il nuovo pargolo che stanno creando.
Invece i popoli hanno la loro bandiera.
Esiste la lega.
Potrebbe farsi passare con la bandiera della mariuana come rappresentatrice dei popoli.
Non può!!
Perché per fame di cadreghe, per ubbidire ai suoi ideatori centralismi romani, è divenuta una costola della destra. Ossia si è colorata.
Qualcuno potrebbe uscire come una costola e passare alla sinistra per salvare il salvabile.
Ma non sa che il frequentare i partiti è la morte.
E coloro che passano da uno abbraccio all’altro sono contaminati.
Poi la lega si è autodistrutta da sola.
Lo sta capendo, vi è qualcuno persino che pensa di risarcire i soci della banca. Ma è forse solo una espressione derivante dal panico.
Gli indipendentisti, coloro che amano la loro terra, coloro che la vogliono difendere hanno le bandiere, i progetti, la visione della società, il sostegno della cultura popolare .
Basta togliere il freno a mano che si è inserito 15 anni or sono.
Perché “forse” finalmente il tempo che è galantuomo sta per rendere giustizia.