Parlamentari tedeschi in pensione più tardi per arginare il setimenti antipolitico che dilaga in Germania. La proposta, di fronte al crescente fenomeno della "Politikverdrossenheit" - il rifiuto della politica - è stato il presidente del Bundestag, Norbert Lammert (Cdu), che ha chiesto l'introduzione della pensione a 67 anni anche per i deputati del parlamento federale. In un'intervista al settimanale Stern Lammert auspica che "il Bundestag applichi subito a se stesso questa nuova regolamentazione, anche per dare il buon esempio". La pensione a 67 anni è stata già approvata in via definitiva per tutti i lavoratori tedeschi su iniziativa del vice cancelliere e ministro del lavoro socialdemocratico, Franz Muentefering. Il parlamentare cristiano-democratico si dice fiducioso in una rapida approvazione della sua proposta, poiché le prime reazioni dei gruppi parlamentari gli hanno confermato la sensazione che "ci sono senz'altro prospettive per un accordo".

Attualmente i parlamentari tedeschi hanno diritto alla pensione minima di 1.682 euro dopo aver fatto parte per due legislature (8 anni) del Bundestag, dopo 12 anni di attività parlamentare la pensione sale al 36 per cento dello stipendio da deputato, che è attualmente di 7.009 euro. La pensione massima scatta a 65 anni dopo 23 anni di attività parlamentare ed ammonta a 4.836 euro, sottoposti a prelievo fiscale come i redditi e le pensioni di tutti i cittadini. Se un deputato ha fatto parte del Bundestag per 18 anni, può iniziare a percepire la pensione già all'età di 55 anni, limite che sarà portato a 67 anni se verrà approvata la proposta di Lammert.

http://canali.libero.it/affaritalian...nsione2609.htm