Servizio di qualche tempo fa di una tv catalana sulla lingua emiliana.


Servizio di qualche tempo fa di una tv catalana sulla lingua emiliana.


In effetti un'unica lingua emiliana non esiste...
Al ristorante a Pärma l'ordine al cameriere sarebbe stato:
Pòrtem un piat d'anolen (ma anche, erroneamente, caplet) con 'na bocia ed ven e po' anca un portugal![]()


sarebbe ora di metter da parte anche la storia che a pochi kilometri di distanza non si capisce niente ... è una delle tante balle del regime oppressore x screditare l'uso delle nostre lingue (come l'insistenza a definirle dialetti, imposta dal fascismo)
sono Insubre, ma se mi parli in Emiliano o Veneto capisco almeno l'80% del discorso ...
p.s. dal discordo sono escluse ovviamente le lingue al di sotto della linea gotica


Pur essendo diverse (solo nella mia provincia a seconda delle zone la parola "tutto" si dice tutt, tütt, toet, tücc) la comune origine penso sia assolutamente evidente (molto spesso non conosciuta nemmeno dai padani stessi, indottrinati dalla linguistica ufficiale). Queste lingue (che mi rifiuto di chiamare dialetti) sono state etichettate negativamente come lingue "da gente ignorante e rozza".
PS: l'Insubre x me è in assoluto il più comprensibile, posso sostenere una conversazione in dialetto con un comasco o un varesotto senza particolari problemi (già fatto!), più facilmente che con uno di bologna: tuttavia, soprattutto in certe zone della bassa, ci sono forti somiglianze col lombardo orientale.


vero anche in Lombardia esistono le differenze e, il vocabolo da ce citato: "tutto" ha le identiche varianti in Lombardo a secondo delle aree geografiche ma le radici sono comuni come le regole fonetiche-grammaticali
purtroppo il regime coloniale ha fatto di tutto per inculcare il disprezzo delle nostre lingue, e non contento, adesso sta inculcando il romanesco-napuletano come lingua di stato attraverso le tv e la costante travaso di termini dalle suddette parlate nel vocabolario itagliano (vedi ultima versione dello Zingarelli)