









intendevo che la tua posizione non è maggioritaria, tutto qui.




Provo stima per il presidente Iraniano che ha affrontato quei 4 U$raeliani in casa loro.






Certo che no. Nel 1938 Churchill ( o un altro provocatore prezzolato dal Sinedrio ) non l'avrebbero fatto arrivare .
Ma non per paura delle nenzogne che poteva raccontare ; per paura dei delitti che avrebbe potuto organizzare (come il primo attentato al colonnello Lawrence, ordito in Italia dall'alcoolizzato con il sigaro ; poi riuscito nella perfida Albione nonostante il valortoso autore dei Pilastri della saggezza avesse cambiato identità ).
La posizione ufficiale del Poploo Tedesco nei confronti dei propagandisti di menzogne venne esposta dalla prima pagina del Volkischer Beobachter :
" Buone notizie da Einstejn. Non torna più ! "!
Quanto all'Ing. Ahmadinejad, se il resoconto di Blondet è veritiero (non lo sapremo mai ; ove invece il Presidente Ahamdinejad avesse detto 10-100-1000 11 Settembre le TV internazionali lo avrebbero trasmesso h24) , mi sembra che abbia detto cose sensate, ragionevoli, molto bene. E' ovvio che la pratica della ricerca del consenso in una nazione libera quale l'Iran lo ha abituato a sviluppare al meglio la vis dialettica .
Altrettanto non si può certamente dire per i politicanti negli Stati sottoposti a dittatura ZOG , quali gli U$A. Provi ciascuno ad immaginare con quanta brillante verve se la sarebbe cavata, a parti inverse , il Presidente U$A , George Bush II the I(diot), in un libero dibattito in un Ateneo di Teheran.