A me pare contenga qualcosa di giuridicamente importantissimo, che va sottoposto alla Comunità che frequenta questo Forum.Relazione di Minoranza del Giudice Azerty
Dal momento che la prassi di accettazione degli incarichi utilizzata finora dai Presidenti del Congresso è sì non prevista dalla legge ma con essa compatibile in subordine ad un'accettazione effettiva in sede congressuale, ed in virtù dei margini di arbitrarietà (seppur sempre nel rispetto della legge, ovviamente) affidata al Presidente della Corte in materia di nomina dei Congressisti subentranti che non hanno alcun procedimento da seguire nei minimi dettagli da applicare, il metodo di accettazione sinora utilizzato, purché subordinato ad un'accettazione ufficiale anche nel thread congressuale, è una consuetudine non contra legem ma praeter legem.
Non ho accettato contra legem, quella prassi era praeter legem. La mia nomina era perfettamente valida e poi l'ho perfezionata secundum legem accettando sul thread e nella seduta congressuale. E' stata annullata la seduta con un colpo d'imperio? Ebbene, mi si dia la possibilità di riconfermarla nella prossima seduta congressuale, dato che la mia nomina è perfettamente ancora valida e non è caduta con l'annullamento del thread congressuale.
Peraltro la Costituzione nè il Regolamento Congressuale prevede che il PResidente del Congresso posa annullare una seduta congressuale già iniziata. Questa sua presa di posizione, pertanto, è illegittima, totalmente contra legem.
La Corte si è rifiutata di esprimersi sul punto, mentre non ha perso tempo a modificare una questione già sottoposta al voto e approvata da 2 dei tre giudici.




