Alceo di Mitilene (VI secolo):
Abbaglia, la sala grande, di bronzo. Sfoggio, in tutta la casa,
d'elmi lucenti; un bianco di criniere dai cimieri
oscilla, onore di guerrieri; il bronzo di gambiere lucenti
cela i chiodi, riparo da violenza di strali;
corazze di lino novello, scudi concavi a mucchi.
Accanto, spade calcidesi, e tanti cinturoni, e tuniche.
Bisogna fare appello a tutto questo, ora che siamo in pugna.
E' la più bella poesia militare, nudamente militare mai scritta nella storia"
(G Gavallotti)
![]()





Rispondi Citando