



Grazie al mostro in Italia si sono visti i seguenti abomini.
- I partiti che hanno ancora il senso del ridicolo per definirsi comunisti che colgono la loro unica occasione per acchiappare una poltrona alleandosi ed indossando il mandello da democristiani.
- Un Ministro della giustizia con amicizie mafiose che approva un indulto con il plauso dei suddetti patetici comunisti che in questa occasione hanno votto come Berlusconi ed aiutato il ritorno in parlamento di Previti. Dopo il grido mai più leggi vergngna hanno in gran fretta fatto una legge che ha aiutato gli amici del Berlusca.
- Una campagna elettorale all'assalto su pace e ritiro di TUTTI i militari italiani all'estero, una volta vinte le elezioni una senatrice di rifondazione che nel nome della pace vorrebbe abolire anche la migiore pattuglia arobatica del mondo, per poi, sempre nel suddetto spirito democristiano a cui si sono venduti pur di contrastare Berlusconi, vota il rifinanziamento delle missioni all'estero, come la stragrande maggioranza dei comunistelli.
In questo caso senza che nessuno scenda in piazza.
- Qualcuno vuole andare avanti o lo faccio io....




no.
qui il concetto è proprio che prodi non fa chiacchiere.
si inabissa come un sommergibile e con abilità -di scuola democristiana- costruisce pezzo per pezzo il consenso mediando posizioni lontanissime poi all'improvviso riemerge con la quadratura del cerchio (meno debito, meno deficit, meno tasse, imprese e sindacati contenti, soldi ai poveri -da buon cristiano saluti a ruini...-) e -vedi skytg24 etc- con il sorriso del gattone con il sorcio in bocca...
tutto ciò mentre nel paese picchiavano ad altissima voce gli sfasciacarrozze, i "rivoluzionari obesi", i moralisti un tanto al chilo e gli alleati del "vuoto che avanza".
ora all'opposizione non rimane che affidarsi al portafoglio di silvio: o si compra i senatori necessari o prodi diventerà difficile schiodarlo, del resto berlusconi ha sempre saputo che il professore è l'unico avversario che può tenegli testa.




io non sminuirei troppo silvio.
bisogna riconoscergli che è uomo di visione e con una determinazione feroce nel raggiungimento degli obiettivi.
chi avrebbe scommesso una lira nel 93 su forza italia?
chi avrebbe scommesso sul recupero di voti nel 2006?
a confronto con lui i fighetti del CDX sono smidollati senza carattere, guardali nel 2006 i casini e fini defilati, avevano vergogna di ripetere a manetta balle di propaganda come faceva silvio ed invece era la ricetta giusta.
io sono convinto che anche in un regime di concorrenza saprebbe cavarsela con mediaset, ma come tutti gli imprenditori finchè può difende il monopolio dove può fare soldi senza sforzarsi grazie al meccanismo diabolico messogli su da craxi (e amato...) negli anni 80.





