Pagina 3 di 4 PrimaPrima ... 234 UltimaUltima
Risultati da 21 a 30 di 31

Discussione: Nuovo Giornale di Pol

  1. #21
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    14,615
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Richard Gecko Visualizza Messaggio
    Giorgio Locchi...quello che scrive per L'Uomo Libero? lo stesso Giorgio Locchi autore dello smontatissimo "Nietzsche,Wagner e il mito sovraumanista?"
    Perché non leggi l'articolo invece di dire cazzate?

  2. #22
    the dark knight's return
    Data Registrazione
    06 Jul 2006
    Località
    Gotham City
    Messaggi
    26,970
     Likes dati
    786
     Like avuti
    1,581
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Ksatriya Visualizza Messaggio
    Perché non leggi l'articolo invece di dire cazzate?
    perchè non mi spieghi come i libri di Nietschze che giravano durante il periodo nazista in Germania erano diversi?come mai non mi spieghi il perchè sulla sorella che in tutti i modi ha travisato il suo pensiero per renderlo compatibile a quelle strampalate teorie?

  3. #23
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    14,615
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Richard Gecko Visualizza Messaggio
    perchè non mi spieghi come i libri di Nietschze che giravano durante il periodo nazista in Germania erano diversi?come mai non mi spieghi il perchè sulla sorella che in tutti i modi ha travisato il suo pensiero per renderlo compatibile a quelle strampalate teorie?
    Purtroppo non posso sapere come fossero i libri di Nietzsche ai tempi del nazismo in Germania.
    In ogni caso quello che conta è quello che Nietzsche ha scritto realmente, e in base a questo anche se Nietzsche non si può definire "fascista", io non esiterei a dire che il fascismo fu nietzscheano.

    Commentami questo:

    Noi non <<conserviamo>> nulla, non vogliamo neppure regredire in alcun passato, non siamo assolutamente <<liberali>>, non lavoriamo per il <<progresso>>, non abbiamo bisogno di tapparci le orecchie contro le avveniristiche sirene del mercato - quel che esse cantano, <<uguaglianza dei diritti>>, <<libera società>>, <<basta con i padroni e con gli schiavi>>, non ci attira! - non consideriamo in alcun modo auspicabile che il regno della giustizia e della concordia sia fondato sulla terra (perché in tutti i casi sarebbe il regno dell'estremo livellamento e cineseria), ci rallegriamo di tutti coloro che come noi amano il pericolo, la guerra, l'avventura, che non si lasciano appagare, accalappiare, rappacificare e castrare, ci annoveriamo tra i conquistatori, meditiamo sulla necessità di una nuova schiavitù - perché a ogni rafforzamento o innalzamento del tipo <<uomo>> è strettamente connesso un nuovo genere di schiavismo: non è vero? Con tutto ciò non possiamo non sentirci a disagio in un'epoca cui piace ambire all'onore d'essere detta l'epoca più umana, più mite, più giusta che il sole abbia mai veduto fino a oggi?

    E questo sui tuoi amici maiali d'oltreoceano e sul Sistema che tu adori:

    C'è una selvatichezza tutta indiana, tipica del sangue pellerossa, nel modo in cui gli americani anelano all'oro; e il loro furibondo lavoro senza respiro - il vizio peculiare del nuovo mondo - comincia per contagio a inselvatichire la vecchia Europa e a estendere su di essa una prodigiosa assenza di spiritualità. Ci si vergogna già oggi del riposo, il lungo meditare crea quasi rimorsi di coscienza. Si pensa con l'orologio alla mano, come si mangia a mezzogiorno appuntando l'occhio sul bollettino di Borsa - si vive come uno che continuamente <<potrebbe farsi sfuggire>> qualche cosa. <<Meglio fare una qualsiasi cosa che nulla>> - anche questo principio è una regola per dare il colpo di grazia a ogni educazione e ogni gusto superiore. [...] Anzi si potrebbe ben presto andare così lontano da non cedere a una inclinazione della vita contemplativa (vale a dire all'andare a passeggio, con pensieri e amici), senza disprezzare se stessi e senza cattiva coscienza. - Ebbene! Una volta era tutto il contrario: era il lavoro ad avere su di sé la cattiva coscienza. Un uomo di buoni natali nascondeva il suo lavoro quando le necessità lo costringevano a lavorare. Lo schiavo lavora oppresso dal sentimento di fare qualcosa di spregevole: il <<fare>> stesso era qualcosa di spregevole. <<La nobiltà e l'onore sono soltanto nell'otium e nel bellum>>: così suonava la voce dell'antico pregiudizio!

    E ancora questo, che non sembra esattamente affine al pensiero del Gianfighetta:


    In un certo senso addirittura più decisivo e più profondo di allora, Giudea pervenne, con la rivoluzione francese, ancora una volta alla vittoria sull'ideale classico: l'ultima aristocrazia politica esistente in Europa, quella del XVII e del XVIII secolo francese, crollò sotto gli istinti popolari del ressentiment - non si era mai sentito sulla terra un giubilo più grande, un più rumoroso entusiasmo! In mezzo a tutto questo accadde in realtà la cosa più enorme, più inaspettata: lo stesso antico ideale comparve in carne ed ossa con uno straordinario splendore dinanzi agli occhi e alla coscienza dell'umanità - e ancora una volta, di fronte all'antica, mendace parola d'ordine del ressentiment, espressa nel primato del maggior numero, di fronte alla volontà di scadimento, di abiezione, di livellamento, di abbassamento, e di tramonto dell'uomo, risuonò più forte, più netta, più decisiva che mai l'opposta tremenda e fascinosa parola d'ordine, quella del primato dei pochi! Come un'ultima indicazione dell'altra via apparve Napoleone, quest'uomo singolarissimo, questo frutto estremamente tardivo come nessun altro mai, e con lui il problema incarnato dell'ideale aristocratico in sé - si consideri bene quale imponente problema esso sia - Napoleone, questa sintesi di disumano e superumano...



  4. #24
    the dark knight's return
    Data Registrazione
    06 Jul 2006
    Località
    Gotham City
    Messaggi
    26,970
     Likes dati
    786
     Like avuti
    1,581
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Ksatriya Visualizza Messaggio
    Purtroppo non posso sapere come fossero i libri di Nietzsche ai tempi del nazismo in Germania.
    In ogni caso quello che conta è quello che Nietzsche ha scritto realmente, e in base a questo anche se Nietzsche non si può definire "fascista", io non esiterei a dire che il fascismo fu nietzscheano.

    Commentami questo:

    Noi non <<conserviamo>> nulla, non vogliamo neppure regredire in alcun passato, non siamo assolutamente <<liberali>>, non lavoriamo per il <<progresso>>, non abbiamo bisogno di tapparci le orecchie contro le avveniristiche sirene del mercato - quel che esse cantano, <<uguaglianza dei diritti>>, <<libera società>>, <<basta con i padroni e con gli schiavi>>, non ci attira! - non consideriamo in alcun modo auspicabile che il regno della giustizia e della concordia sia fondato sulla terra (perché in tutti i casi sarebbe il regno dell'estremo livellamento e cineseria), ci rallegriamo di tutti coloro che come noi amano il pericolo, la guerra, l'avventura, che non si lasciano appagare, accalappiare, rappacificare e castrare, ci annoveriamo tra i conquistatori, meditiamo sulla necessità di una nuova schiavitù - perché a ogni rafforzamento o innalzamento del tipo <<uomo>> è strettamente connesso un nuovo genere di schiavismo: non è vero? Con tutto ciò non possiamo non sentirci a disagio in un'epoca cui piace ambire all'onore d'essere detta l'epoca più umana, più mite, più giusta che il sole abbia mai veduto fino a oggi?

    E questo sui tuoi amici maiali d'oltreoceano e sul Sistema che tu adori:

    C'è una selvatichezza tutta indiana, tipica del sangue pellerossa, nel modo in cui gli americani anelano all'oro; e il loro furibondo lavoro senza respiro - il vizio peculiare del nuovo mondo - comincia per contagio a inselvatichire la vecchia Europa e a estendere su di essa una prodigiosa assenza di spiritualità. Ci si vergogna già oggi del riposo, il lungo meditare crea quasi rimorsi di coscienza. Si pensa con l'orologio alla mano, come si mangia a mezzogiorno appuntando l'occhio sul bollettino di Borsa - si vive come uno che continuamente <<potrebbe farsi sfuggire>> qualche cosa. <<Meglio fare una qualsiasi cosa che nulla>> - anche questo principio è una regola per dare il colpo di grazia a ogni educazione e ogni gusto superiore. [...] Anzi si potrebbe ben presto andare così lontano da non cedere a una inclinazione della vita contemplativa (vale a dire all'andare a passeggio, con pensieri e amici), senza disprezzare se stessi e senza cattiva coscienza. - Ebbene! Una volta era tutto il contrario: era il lavoro ad avere su di sé la cattiva coscienza. Un uomo di buoni natali nascondeva il suo lavoro quando le necessità lo costringevano a lavorare. Lo schiavo lavora oppresso dal sentimento di fare qualcosa di spregevole: il <<fare>> stesso era qualcosa di spregevole. <<La nobiltà e l'onore sono soltanto nell'otium e nel bellum>>: così suonava la voce dell'antico pregiudizio!

    E ancora questo, che non sembra esattamente affine al pensiero del Gianfighetta:

    In un certo senso addirittura più decisivo e più profondo di allora, Giudea pervenne, con la rivoluzione francese, ancora una volta alla vittoria sull'ideale classico: l'ultima aristocrazia politica esistente in Europa, quella del XVII e del XVIII secolo francese, crollò sotto gli istinti popolari del ressentiment - non si era mai sentito sulla terra un giubilo più grande, un più rumoroso entusiasmo! In mezzo a tutto questo accadde in realtà la cosa più enorme, più inaspettata: lo stesso antico ideale comparve in carne ed ossa con uno straordinario splendore dinanzi agli occhi e alla coscienza dell'umanità - e ancora una volta, di fronte all'antica, mendace parola d'ordine del ressentiment, espressa nel primato del maggior numero, di fronte alla volontà di scadimento, di abiezione, di livellamento, di abbassamento, e di tramonto dell'uomo, risuonò più forte, più netta, più decisiva che mai l'opposta tremenda e fascinosa parola d'ordine, quella del primato dei pochi! Come un'ultima indicazione dell'altra via apparve Napoleone, quest'uomo singolarissimo, questo frutto estremamente tardivo come nessun altro mai, e con lui il problema incarnato dell'ideale aristocratico in sé - si consideri bene quale imponente problema esso sia - Napoleone, questa sintesi di disumano e superumano...


    ho forse parlato di un Nietschze liberale??o filoamericano??se si chiedo venia...io condivido il suo pensiero RELIGIOSO nulla di +,e poi il fascismo come???i Patti Lateranensi fan molto Nietschze

  5. #25
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    14,615
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Richard Gecko Visualizza Messaggio
    ho forse parlato di un Nietschze liberale??o filoamericano??se si chiedo venia...io condivido il suo pensiero RELIGIOSO nulla di +,e poi il fascismo come???i Patti Lateranensi fan molto Nietschze
    Sei irrecuperabile, mi spiace.

  6. #26
    the dark knight's return
    Data Registrazione
    06 Jul 2006
    Località
    Gotham City
    Messaggi
    26,970
     Likes dati
    786
     Like avuti
    1,581
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Ksatriya Visualizza Messaggio
    Sei irrecuperabile, mi spiace.
    con quell'avatar mi sa che lo sei te...e comunque non leggi la provocazione?forse non hai assistito alle ultime crociate che mi han definito luciferino...Nietschze non era un liberale e amava l'Europa è vero...ma dal punto di vista diciamo teologico era un grande

  7. #27
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    14,615
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Richard Gecko Visualizza Messaggio
    con quell'avatar mi sa che lo sei te...e comunque non leggi la provocazione?forse non hai assistito alle ultime crociate che mi han definito luciferino...Nietschze non era un liberale e amava l'Europa è vero...ma dal punto di vista diciamo teologico era un grande
    Quindi tu apprezzi Nietzsche solo per quello che diceva sulla religione, incurante del fatto che fosse comunque strettamente connesso alla contrapposizione tra aristocratici e plebei etc, e quindi in qualche modo alla politica. Apprezzi una minima parte di Nietzsche.

  8. #28
    the dark knight's return
    Data Registrazione
    06 Jul 2006
    Località
    Gotham City
    Messaggi
    26,970
     Likes dati
    786
     Like avuti
    1,581
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Ksatriya Visualizza Messaggio
    Quindi tu apprezzi Nietzsche solo per quello che diceva sulla religione, incurante del fatto che fosse comunque strettamente connesso alla contrapposizione tra aristocratici e plebei etc, e quindi in qualche modo alla politica. Apprezzi una minima parte di Nietzsche.
    apprezzo la + importante...quella che ha influenzato il pensiero di molti altri e della letteratira europea

  9. #29
    email non funzionante
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    8,231
     Likes dati
    0
     Like avuti
    23
    Mentioned
    12 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)

    Predefinito

    Io sono disponibile
    La mia Libertà equivale alla mia Vita

  10. #30
    Esteta
    Data Registrazione
    10 Jul 2007
    Località
    "L'Esteta ha orrore della vita comune, dei ceti inferiori, della volgarità borghese, di una società dominata dall'interesse materiale e dal profitto, e si isola in una Torre d'avorio, in una sdegnosa solitudine circondato solo da Arte e Bellezza“....
    Messaggi
    492
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ringrazio tutti...magari faremo un articolo su Nietzsche...

 

 
Pagina 3 di 4 PrimaPrima ... 234 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Inaugurato nuovo giornale
    Di Giovanni dalle Bande Nere nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 26-06-13, 13:02
  2. DC Paese Nuovo, lettera a Il Giornale
    Di News Online nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 29-08-04, 20:34
  3. Nasce il nuovo Giornale dei Popoli liberi...
    Di ausone nel forum Padania!
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 23-03-03, 23:36
  4. EUROPA: il nuovo giornale della Margherita
    Di Gino Cerutti nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 14-02-03, 16:26
  5. nuovo giornale telematico
    Di Rodolfo (POL) nel forum Destra Radicale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 05-06-02, 18:16

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito