Azione sociale scortata dai carabinieri
Una pattuglia dei carabinieri e tre della polizia municipale sabato sera hanno scortato Alex Cioni, Giampaolo Vicardi e Paolo Zanella, tre esponenti di Azione sociale (già aggrediti a Vicenza l'8 settembre da akcuni no-global), all'uscita di un locale del centro storico, "presidiato" da una ventina di giovani della sinistra radicale. Così si è concluso il volantinaggio effettuato in centro storico da As, critica per la prossima apertura in città, avvallata dall'amministrazione comunale, di uno spazio sociale da parte del gruppo giovanile della sinistra radicale Libera zone.
«Il volantinaggio è iniziato verso le 17.30 con tre nostri giovani militanti - racconta Giampaolo Vicardi, 47 anni, coordinatore Alto Vicentino di As - Verso le 19, a passeggio con mia figlia di 15 anni, sono passato a salutarli, quando due giovani sui 20 anni, preso e letto il volantino, hanno iniziato a inveire. Ho tentato un dialogo con loro, inutilmente, perché hanno continuato a sbraitare per una decina di minuti. Andato via, con mia figlia, Alex Cioni e Paolo Zanella, presenti in piazza, sono entrato in un locale di via Castello. Verso le 19.30 abbiamo visto posizionarsi davanti al locale i due giovani, in compagnia di una ventina, in atteggiamenti minacciosi. Tra questi abbiamo riconosciuto alcuni di quelli che ci avevano aggredito l'8 settembre scorso a Vicenza. Gente arrivata dalla concomitante festa organizzata dal gruppo Arcadia-Libera zone nel vicino Skate park». «Attorno alle 19.45 - continua Vicardi - sono arrivati carabinieri e vigili, avvisati da qualcuno che ha temuto una possibile aggressione ai nostri danni. I militari ci hanno accompagnato alle nostre auto, mia figlia era terrorizzata». «Non voglio pensare - conclude l'esponente di Azione sociale - a cosa potrebbe accadere, una volta aperto il centro sociale. Spero che la giunta rifletta a fondo prima di dare il definitivo ok».
Il Gazzettino del Nord Est - 01.10.07 - Vittorino Bernardi