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Daisy87
Andrà anche bene il rigore, perchè ci vuole ed è importante educare i figli e insegnar loro a rispettare le regole, ma la ragazza non ha ucciso nessuno!!! E chiuderla fuori casa, o chiederle dei soldi x il mantenimento, non è certo una punizione corretta!!! Ma poi, cosa vogliono insegnare, facendo così? Che loro hanno l'autorità e che la sanno far rispettare?? Se veramente l'avessero avuta, perchè scaricare sulle spalle della ragazza il compito di crescere i fratelli?
Dopotutto si è una famiglia, non puoi chiudere la porta in faccia a una figlia che ha sbagliato.. soprattutto se l'errore è di questa entità!
io la interpreto in questo modo: la misura e la qualitá della trasgressione non sono importanti per loro. lo è la trasgressione stessa.
lei ha voluto dimostrare, in modo del tutto adeguato all'etá, di poter decidere per se stessa.
i genitori vogliono dimostrare che essere maggiorenni comporta coerenza: se stai qui per tua convenienza, contribuisci al tuo mantenimento. se esci quando vuoi tu, rientri quando vogliamo noi. tu pensi al tuo interesse, noi al nostro.
(in questo, mi fa male non vedere un briciolo di amore...)
inoltre, torno a ripetere, l'entitá della punizione è significativa e certamente vuole essere esemplare per tutti i figli minori.
per sapere quanto e come questo tipo di impostazione sia efficace, bisognerebbe sapere cosa pensa la ragazza ora. se soffre o se è fiera di sé.
io la vedo come un'imposizione di autoritá, priva di qualunque autorevolezza. se infatti i genitori l'avessero sviluppata nel tempo, la ragazza non avrebbe facilmente trasgredito né loro l'avrebbero facilmente esclusa dal sistema sociale.
da genitore, ringrazio Milessa per aver aperto il 3d. aiuta a ragionare e, spero, ad imparare qualcosa. :)
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Originariamente Scritto da
Linox
io la interpreto in questo modo: la misura e la qualitá della trasgressione non sono importanti per loro. lo è la trasgressione stessa.
lei ha voluto dimostrare, in modo del tutto adeguato all'etá, di poter decidere per se stessa.
i genitori vogliono dimostrare che essere maggiorenni comporta coerenza: se stai qui per tua convenienza, contribuisci al tuo mantenimento. se esci quando vuoi tu, rientri quando vogliamo noi. tu pensi al tuo interesse, noi al nostro.
(in questo, mi fa male non vedere un briciolo di amore...)
inoltre, torno a ripetere, l'entitá della punizione è significativa e certamente vuole essere esemplare per tutti i figli minori.
per sapere quanto e come questo tipo di impostazione sia efficace, bisognerebbe sapere cosa pensa la ragazza ora. se soffre o se è fiera di sé.
io la vedo come un'imposizione di autoritá, priva di qualunque autorevolezza. se infatti i genitori l'avessero sviluppata nel tempo, la ragazza non avrebbe facilmente trasgredito né loro l'avrebbero facilmente esclusa dal sistema sociale.
da genitore, ringrazio Milessa per aver aperto il 3d. aiuta a ragionare e, spero, ad imparare qualcosa. :)
Non credi che questa dissertazione non sia adeguata alla situazione, in quanto i genitori non hanno messo in atto una strategia educativa, ma una condotta barbara ed ignobile!?!?!
Miles Insulae
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Originariamente Scritto da
Linox
io la interpreto in questo modo: la misura e la qualitá della trasgressione non sono importanti per loro. lo è la trasgressione stessa.
lei ha voluto dimostrare, in modo del tutto adeguato all'etá, di poter decidere per se stessa.
i genitori vogliono dimostrare che essere maggiorenni comporta coerenza: se stai qui per tua convenienza, contribuisci al tuo mantenimento. se esci quando vuoi tu, rientri quando vogliamo noi. tu pensi al tuo interesse, noi al nostro.
(in questo, mi fa male non vedere un briciolo di amore...)
inoltre, torno a ripetere, l'entitá della punizione è significativa e certamente vuole essere esemplare per tutti i figli minori.
per sapere quanto e come questo tipo di impostazione sia efficace, bisognerebbe sapere cosa pensa la ragazza ora. se soffre o se è fiera di sé.
io la vedo come un'imposizione di autoritá, priva di qualunque autorevolezza. se infatti i genitori l'avessero sviluppata nel tempo, la ragazza non avrebbe facilmente trasgredito né loro l'avrebbero facilmente esclusa dal sistema sociale.
da genitore, ringrazio Milessa per aver aperto il 3d. aiuta a ragionare e, spero, ad imparare qualcosa. :)
Se non ho capito male e senza voler entrare nel merito di ciò che ha fatto la ragazza:
a) l'hanno cacciata di casa senza preoccuparsi della sua incolumità
b) le hanno chiesto dei soldi per poter tornare (!)
E' educativo?
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Originariamente Scritto da
Linox
io la interpreto in questo modo: la misura e la qualitá della trasgressione non sono importanti per loro. lo è la trasgressione stessa.
lei ha voluto dimostrare, in modo del tutto adeguato all'etá, di poter decidere per se stessa.
i genitori vogliono dimostrare che essere maggiorenni comporta coerenza: se stai qui per tua convenienza, contribuisci al tuo mantenimento. se esci quando vuoi tu, rientri quando vogliamo noi. tu pensi al tuo interesse, noi al nostro.
(in questo, mi fa male non vedere un briciolo di amore...)
inoltre, torno a ripetere, l'entitá della punizione è significativa e certamente vuole essere esemplare per tutti i figli minori.
per sapere quanto e come questo tipo di impostazione sia efficace, bisognerebbe sapere cosa pensa la ragazza ora. se soffre o se è fiera di sé.
io la vedo come un'imposizione di autoritá, priva di qualunque autorevolezza. se infatti i genitori l'avessero sviluppata nel tempo, la ragazza non avrebbe facilmente trasgredito né loro l'avrebbero facilmente esclusa dal sistema sociale.
da genitore, ringrazio Milessa per aver aperto il 3d. aiuta a ragionare e, spero, ad imparare qualcosa. :)
Si, hai ragione... sai, io la vedo più da figlia che da genitore! Però mi metto nei suoi panni e mi chiedo cosa mi aspetto dai miei genitori: anzitutto comprensione, vorrei sentirli vicini anche quando commetto un errore, xkè credo che non debbano condannarmi ma educarmi e farmi capire il come gira il mondo. L'idea del mantenermi ok, può essere giusta x insegnarmi il valore del lavoro e dei sacrifici, ma non è certo un modo x punirmi o farmi imparare la coerenza! qui siamo di fronte a un ricatto, + che a una punizione...
I genitori non sono infallibili, ok... però l'errore è troppo grande qui! E' una dei loro figli, non un'estranea! Che senso ha voler imporre un'autorità che sembra quasi piovere dal cielo?? La ragazza ha cresciuto i fratelli, non è un po' tardi ora x imporsi?