Risultati da 1 a 2 di 2

Discussione: Intrigo giudiziario

  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    13,127
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Intrigo giudiziario

    Roba fresca, freschissima sul famoso pm di Catanzaro, Luigi De Magistris.
    È lui che ha indagato la "Loggia di San Marino", cercato di colpire politici di tutti gli schieramenti compreso Prodi.
    Mastella ha proposto di trasferirlo, giudicando sulla base di un'ispezione "macroscopicamente inadeguato" il modo in cui De Magistris ha gestito il suo ufficio, ma a Catanzaro hanno fatto barricate per difenderlo. Questi atti riservati aiutano a capire.
    Non sono carte di Clemente Mastella o dei suoi ispettori, ma sono lettere di magistrati che si sentono feriti dai comportamenti del sostituto procuratore calabrese.
    Questi veri e propri atti di accusa sono stati inoltrati il primo ottobre al ministro della Giustizia ed al presidente del Consiglio superiore della magistratura, senatore Nicola Mancino; nell'ordine da:
    1)il Procuratore generale di Potenza, Vincenzo Tufano;
    2) il direttore generale dell'Olaf (l'Ufficio europeo per la lotta antifrode) della Commissione europea, il dottor Franz-Hermann Brüner, un procuratore tedesco che dirige una squadra di 280 tra magistrati ed investigatori. Tufano insieme al fax ha inviato al Csm e al Ministero voluminosi plichi con gli atti raccolti da un pm di Matera, Annunziata Cazzetta, la quale glieli ha trasmessi per competenza, invitando lo stesso Tufano a sollecitare l'azione disciplinare nei confronti di De Magistris.
    Tufano prova a dimostrare questa tesi: ogni mossa di De Magistris non solo è stata da lui fatta anticipatamente fatta sapere ai giornalisti, ma questi ultimi erano suoi scudieri in una sua personale guerra tesa a scardinare gli uffici giudiziari della Basilicata.
    Che sia vero o falso non tocca a noi dirlo.
    Ci limitiamo a difendere i colleghi cronisti.
    Se un pm ti vuol passare delle carte interessanti che fai? Gli dici: le passi alla concorrenza? Il problema è che in Italia si mettono sempre sotto accusa i cronisti e non le loro fonti. Stavolta vedremo.
    Tufano si avvale specialmente di frasi captate dal telefonino di De Magistris. Che dire?
    Chi di intercettazioni ferisce, di intercettazioni perisce o rischia di perire. Una specie di contrappasso. Illegalmente erano state trasmesse e poi pubblicate alcune telefonate di Mastella. Ora tocca all'intercettatore supremo di pagare il dazio.
    Se Tufano può essere un testimone interessato (è stato inquisito da De Magistris), altro peso ha la lettera del procuratore tedesco.
    Non è un pisquano qualsiasi.
    Spieghiamo che cos'è l'Olaf di cui è capo.
    Essa ha per compito «attività finalizzate all'individuazione e alla lotta delle frodi nel settore doganale, dell'uso improprio di sovvenzioni e dell'evasione fiscale ai danni del bilancio comunitario, nonché alla lotta contro la corruzione e qualsiasi altra attività illegale che attenti agli interessi finanziari della Comunità». Brüner è stato nominato di concerto da Parlamento, Commissione e Consiglio europei, e non può chiedere né accettare istruzioni da alcun governo o istituzione (Commissione compresa).
    Il procuratore tedesco protesta con l'ambasciatore italiano a Bruxelles, e chiede a Mastella e a Mancino di insistere nel procedimento disciplinare contro De Magistris.
    In un articolo dell'Espresso vede la prova della slealtà del suo comportamento.
    I cronisti del settimanale avevano raccontato che c'era una cupola europea per spartirsi la torta dei finanziamenti. Che c'entra il capo dell'Olaf? C'entra: perché secondo il pm sarebbe stato nominato grazie ai buoni uffici di Lorenzo Cesa. Riflettiamo: Cesa avrebbe ordinato a Parlamento, nonché Commissione e Consiglio (composto da 25 premier) di scegliere l'amichetto. Che forza questo Cesa. Magari non riuscirà a imporre un assessore a Verona, ma a Bruxelles è Napoleone. Ma non è questo che imputa il procuratore tedesco a De Magistris, bensì l'aver passato notizie riservate ai giornalisti.
    Leggere per credere.

    A.Sallustri su www.libero-news.it del 3 10 07

    saluti

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    13,127
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito I pm sono intoccabili

    «Quanti caffè, dottor De Magistris, e quanta confidenza con i giornalisti. Per lei non valgono le regole di riservatezza? Prego, accetti di essere giudicato dall'organo disciplinare. La legge vale anche per lei, sa?». Come ci piacerebbe sentir fare queste constatazioni un po' meravigliate ai grandi accusatori di Clemente Mastella.
    Ci sono state manifestazioni di piazza, scioperi nelle scuole, appelli di Nobel contro il ministro della Giustizia: gli hanno imputato ogni turpitudine per aver semplicemente fatto il suo dovere, ma secondo Grillo, Travaglio e i vari comitati antimafia e grillanti vari è lesa maestà di De Magistris.
    Tocca al Guardasigilli, per legge costituzionale, proporre l'azione disciplinare nei confronti dei magistrati, dopo aver letto le relazioni degli ispettori (pure essi provenienti dalle file dei togati). Sia chiaro: non ha nemmeno il potere di far spostare di mezzo metro un pm, il ministro.
    Ma di trasmettere qualche considerazione sì; poi valuterà il Consiglio superiore della magistratura se applicare qualche sanzione. Improbabile.
    Tanto per capirci: nel Csm la componente di magistrati è a tal punto preponderante e così bendisposta verso i colleghi che pare sia stato coniato lì il proverbio "cane non mangia cane".
    Stavolta però i magistrati si sono schiacciati i calli tra di loro.
    Un procuratore generale, investigato e oggetto di perquisizioni da parte di De Magistris, ha ricevuto da un pm materiale assai interessante che riguarda il suo inquisitore.
    Niente meno che le intercettazioni tra De Magistris e i giornalisti che adesso si capisce perché sanno sempre tutto, anticipano, appoggiano e sviluppano le strategie accusatorie di chi, secondo il codice e secondo la deontologia delle toghe, dovrebbe essere una tomba e non spifferare niente a nessuno.
    Invece quanti caffè beve De Magistris coi cronisti, addirittura - dice il procuratore generale di Potenza - in una pausa delle perquisizioni.
    Vero? Meglio accertarlo.
    Che colpa ha allora Mastella a voler capire? Funziona così in una democrazia.
    Oppure c'è una legge non scritta superiore a quella valevole per i comuni cittadini e a cui i magistrati simpatici alla piazza hanno il permesso di attenersi?
    Ditecelo: ai pm si applica la regola secondo cui «il principe è sciolto dalla legge» (princeps legibus solutus)?
    Se sì, andate affanculo, ok?

    C'è un altro documento molto interessante.
    Arriva da un procuratore tedesco, il dottor Fran Hermann Brüner. Il quale non si capacita dell'assoluta assenza di riservatezza della magistratura italiana.
    Non è questione di galateo, ma di rispetto del trattato di cooperazione tra Commissione europea e Italia. Succede questo.
    Il settimanale Espresso pubblica notizie su presunti legami tra l'Ufficio europeo per la lotta antifrode (Olaf) e politici italiani.
    In effetti l'Olaf ha collaborato con la Procura di Catanzaro, ha passato carte riservate. L'Olaf ora si trova svillaneggiata sull'Espresso senza essere stata chiamata in causa lealmente dalla magistratura italiana. Brüner sarebbe un raccomandato dell'Udc, addirittura.
    Spedisce una lettera di dura rettifica.
    La risposta dei giornalisti è stata questa: «Tutto quello che l'Espresso ha scritto trova riscontro negli atti dell'indagine».
    Insomma, sta scritto nelle carte di De Magistris.
    Brüner aspettava una smentita di De Magistris, non c'è.
    Da qui la denuncia da lui inoltrata in via ufficiale al governo italiano e al Consiglio superiore della magistratura.
    Bisogna lasciar correre? No, a occhio e croce, no.
    Lo si capisce benissimo a leggere le due lettere che corroborano le mosse di Mastella.
    Il poveretto pretende di capire, a nome del popolo italiano che l'ha eletto e sulla cui Costituzione ha giurato, se nella Procura di Catanzaro tutto fili secondo probità e decenza, oppure no.
    Per questo ha inviato gli ispettori in quella Procura e ha poi proposto una sanzione disciplinare all'acqua di rose.
    La più modesta: uno spostamento. Ci sono tre poteri, diceva Montesquieu, e lo ripetono anche i bambini delle elementari: legislativo, esecutivo e giudiziario.
    In Italia corrispondono oggi a Parlamento, governo e magistratura.
    Poi c'è il quarto potere che sarebbe la stampa, ma qui lasciamo perdere.
    Ci domandiamo tutti perché di questi tre uno solo sia al di sopra di ogni sospetto e di qualsiasi blog internet.
    Cos'è questo dogma imperante dell'Immacolata Concezione dei Giudici?
    È vero che ai tempi di Mani pulite Tonino Di Pietro era chiamato la Madonna, ma siamo tutti per la laicità dello Stato, non è vero?
    Ci piacerebbe sentire qualche ragionamento al riguardo.
    Anche se usare la parola ragionamento in Italia è un po’ esagerato.

    Renato Farina su www.libero-net.it del 3 10 07

    saluti

 

 

Discussioni Simili

  1. Intrigo Internazionale
    Di Shambola nel forum Fondoscala
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 28-05-10, 10:16
  2. Intrigo celeste
    Di Silvia nel forum Esoterismo e Tradizione
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 11-03-10, 00:00
  3. Intrigo celeste
    Di Silvia nel forum Esoterismo e Tradizione
    Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 04-10-05, 07:51
  4. Ecco le prove di un intrigo di....
    Di mustang nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 10-08-04, 23:27
  5. va beh vi racconto l'intrigo
    Di ilariamaria nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 30-11-02, 15:23

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito