Consueta conferenza stampa a Formello dell’allenatore Delio Rossi e del Capitano Luciano Zauri prima della gara di domani sera contro il Real Madrid.
Zauri: “E’ un sogno che si avvera con l’Olimpico pieno sfidare il grande Real Madrid. Cercheremo di vincere. L’emozione è tanta ma noi siamo concentrati perché è una partita da tre punti. Un’impresa non facile che non vediamo l’ora di affrontare”.
Rossi: “E’ il sogno da bambino di chiunque faccia il mio mestiere o giochi a pallone affrontare un club grande come il Real Madrid. Ce lo siamo meritati. Abbiamo voluto la bicicletta ora pedaliamo.
Zauri: “Dobbiamo lasciare alle spalle l’atmosfera straordinaria che ci sta accompagnando e la gloria degli avversari che affrontiamo. E’, comunque, una partita che se ci preoccupiamo dei campioni che abbiamo di fronte è finita”.
Rossi: “Capisco l’emozione dei giocatori che si trovano di fronte qualcosa di grande ma guai ad accontentarsi in partenza di un risultato, magari di uno a uno. Dobbiamo avere il coraggio di rischiare. Non si va in campo contro una squadra come il Real Madrid senza la convinzione che possiamo giocarcela. Io come tipo non sono quello delle emozioni, chiunque abbia di fronte,. Per esiste una partita volta per volta per come la devo preparare. Al limite è più facile preparare la gara contro il Real Madrid che contro la Reggina. Sicuramente contro uno dei club più grandi del mondo sicuramente non ho bisogno di caricare il giocatori".
Zauri: “Non è rispettoso pensare di trovarci di fronte ad una prova del nove. A questo punto della stagione. Ma è bello confrontarsi con loro sul campo”.
Rossi: “Non è corretto che in una partita ci si giochi tutto quando si è al secondo confronto di Champions League ed all’inizio del campionato”.
Rossi: “Prognosi per Rocchi? Se Tommaso giocherà vuol dire che è nelle condizioni di farlo. Non mando in campo un giocatore, rischiandolo, solo perché posso essere convinto che con lui in campo si vincerà".
Che Lazio sarà? La fortuna aiuta i forti e i coraggiosi. Se vince, infatti sempre lo stesso allora è finita. Bisogna vedersela alla pari anche con i più forti, senza rimpianti e con le proprie armi. Senza escogitare cose astruse. Confrontiamo e poi vediamo.
L’obbligo di una partita perfetta? Per fare una partita perfetta devi avere le gambe e la testa giusta. Questa Lazio può fare una partita perfetta. Guti sorvegliato speciale: Se ti preoccupi di uno lasci liberi gli altri. Non credo che il Real Madrid sia Guti soltatnto. Ho troppo rispetto per un club come il Real per ritenerlo dipendente da un solo giocatore. Nessuna tattica particolare. La Lazio sa giocare in un solo modo.
Il giocatore che mi affascina di più del Real è sicuramente Raul. Per le sue qualità di leder e come incarna contemporaneamente la storia del club che ha vissuto fin dalle giovanile. Vedo in lui certi valori in qui credo”.


www.sslazio.it