Citazione centrale dall'MD CODE
- Le previsioni storiografiche nellibro di Daniele
Le previsioni economico-politiche e leimplicazioni sociologiche relative all’assetto internazionale edall’ordine autarchico che precedono l’avvento del Regno di Dio,quali emergono dalla tradizione apocalittica in relazione alleprofezie del libro di Daniele, rappresentano un importanteriferimento del presente lavoro.
Tra le previsioni che potrebbero farsirisalire al libro di Daniele, ed a cui si dedicherà maggiore spazionelle pagine seguenti, è l’organizzazione di un ordineinternazionale del pianeta, la cui realizzazione esige il sacrificiodi tutte quelle religioni, sistemi e correnti di pensiero edideologie che perseguono ideali di tipo teocratico e monoteistico, edin genere di disegni politici, il cui contenuto sociale è tale daescludere il principio dell’autarchia.
A partire dall’ipotesi di taleprevisione, qualunque fondamentalismo teocratico non ha nessunasperanza di globalizzazione del governo planetario, prima chel’autarchia del Piccolo Cornovenga sconfitta senza opera di manod’uomo. Che il Regno di Dio potrà coincidere con uno deifondamentalismi teocratici noti è molto improbabile, anche se nonteoricamente escludibile. L’ipotesi di una soluzione delleingiustizie, delle oppressioni e dell’instaurazione di un ordinemondiale confessionale, che preceda i tempi dell’avvento del Regnodi Dio menzionati da Daniele, e che proceda dalla forza di una dellegrandi religioni monoteistiche, è esclusa. E’ verosimile chel’Islam ed il Cattolicesimo, più che altri, si cimenterannoeroicamente nell’opposizione all’autarchia, con un esito che sipreannuncia però funesto. Quanto alle ideologie politiche laiche,sociali e democratiche, prive però di riferimenti spirituali, èprevedibile una massiccia assimilazione autarchica, da una parte, ela decisa resistenza di quelle entità, le cui convinzioni non sonoanimate da esclusivi interessi economici.
E’ inevitabile il gradualepassaggio dal laicismo democratico delle più avanzate societàoccidentali, all’autarchia. Perciò è anche prevedibile che ogniprogramma militare di liberazione teocratico-fondamentalista sitraduca in un distruttivo e straziante fallimento, contribuendo anziad aggravare le oppressioni alla vigilia o anche dopo l’avvento delPiccolo Corno,perché ogni nuova occasione di guerra o di grande dispendio dirisorse, si dimostrano puntualmente quali alibi, sia per glistatalismi sociali che per i poteri privati, per opprimere,licenziare, rubare, tassare, arricchirsi e perfezionare la strategiaper l’internazionalizzazione del sistema vincente. Nella misura incui i popoli, le ideologie e le religioni verranno fittiziamente estrategicamente acquisite al pluralismo ed alla democrazia, si potràcontribuire a determinare quelle condizioni di confusione,commistione ed abuso che sono necessarie al progetto autarchico.
MD CODE
https://www.youtube.com/watch?v=i5TiUhhm7cQ
777davidelijah
2 weeks ago (edited)
Strange logic but successful!
Self-determination cannot be at the expense of the security and the existence of the nation you aspect such a determination to be acknowledged.
Self-determination could have been better discussed at the time of the British Mandates when there was plenty of land to share.
The time has proved that the obstacle is not just land or the partition of Jerusalem, but the same refusal to ackowledge the right of the State of Israel to exist. Time has also showed that Christian Palestinian would have the highest chance for peace with Israel. There is a precise reason for that.
In time, the reasons to refuse the State of Israel have become "theologically" clear… We understand the reason of Islam in general to reject the legitimacy of the State of Israel but Israel has well based reasons to refuse such reasons and believe Her own - which are not simply "theological" but historical too.
Israel has been cooperative and available from the start of Her reconstituted state, but all options offered - inclusive of the U.N. - have been at the proper time refused with consequential loss of territory.
Time has showed that the "Two States Solution" is not safe and realistic anymore. Instead of being a positive test for coexistance (e.g.), Gaza has become a forefront for an independence that doesn't acknowledge the State of Israel. Even with best intentions and good will… it is illogical to believe that even an independent small state born on such precedent would be peaceful.
Mr Mandela could not have known at his time of the outcome of Gaza… but I do not think it would have changed his mind anyway… as he was "a Friend of Arms…".
The Middle East trend shows the radicalism is gaining ground.
Israel cannot afford to have an uncontrolled and highly active internal war front with the prospective of multiple external war fronts in the near future.
The Middle East (and even further) is all Islamic… Israel reduced to an indefensible State on multiple war fronts cannot exist… therefore the safe and maximum solution (besides both theological issue) cannot be else that "Autonomy" in the borders of Israel.
Mandela was essentially an international socialist and as per current trend of such socialism the logic adopted is that of adopting as friends all enemy of advanced free and liberal societies in order to have a political revenge and a new chance in history.
I.S. do not care what the true identity, ideology, theology of their friends and allies are, as long the cause of destroying the major entities and pillars of the Western Civilisation is common and determined.
Israel of course is one essential pillar of the Free Western Civilisation but Israel is also the original source of the Western Jurisprudence and Human Rights via Judeo-Christianity.
Some "leftist" phenomena in History are derived from Judeo-Christianity but not to the degree Mr Mandela was looking for - which would not be by itself the main reason to be indirectly detrimental to Israel.
The alliance between certain Islamism and International Socialism would explain better the stance of Mr Mandela.
The logic is not true political logic but because of his assertive rhetoric it looks such. Like saying: "If the Devil support my cause… then the Devil is my friend… and His enemies cannot aspect me to reject His Cause. "
When you choose your friend as an ally, inevitably you marry his cause with the implications and the consequences of such a marriage.
The "Marriage" is active in EU, U.S., Australia, Canada and many other countries. Russia is at risk to get married too… in spite the Christian I.D. of Mr Putin. The upgraded incarnation of Mr Mandela's marriage is possible well alive today in America...
You can bet: everywhere there is a radical Muslim protest… you'll find in the front line the "International Socialist" with the ornament of "Pacifists" + other related "ism". What these people do not really know is what the real autocratic project of their major friend is… what would happen to them and what sort of society is waiting for them. For sure what is waiting for them is not the ideal E.U. "Social-Democracy". After battling against Judeo-Christianity… it would be very ironic to see them converted in 76 hours from "Bipartisan Victory".
* * *
Lasciamo (apparentemente) la pista delle "compagnie" per il momento a facciamoci una semplice domanda?
A che servono i campi di addestramento islamici protetti dalla Costituzione Americana?
Sono veramente compatibili col secondo emendamento della Costituzione Americana?
S'intravede qualche somiglianza coi "campi di addestramento" in MO sconfinati poi nell'azione in atto sotto i nostri occhi?
Sono i "Tea Party's" obiettivo privilegiato - magari in tempi di elezioni presidenziali?
Terrorist Training Camps in the US | Military.com
Mad World News22 Jihad Training Camps in the US - FBI Refuses to Take Action
E che succede delle milizie disegnate per difendere l'assetto costituzionale degli Stati Uniti?
In questo caso però vale la regola dei "due pesi e due misure"? Come mai i campi islamici sì e quelli dei miliziani patrioti no?
Ecco che l'ombra delle prossime presidenziali ritorna.
https://www.youtube.com/watch?v=5WJ4fd5XZH8
Non sarà che agli americani non è concesso di prepararsi a difendere la legalità delle prossime elezioni.
I segni di una divisione civile in America sono innegabili e non è detto che il movimento repubblicano e conservatore sia ancora in grado di prevenire una deriva autocratico-socialista, ma se questo sarà il caso la forza potrebbe servire questa volta per difendere il risultato elettorale.
Le milizie su entrambi i versati stanno ad indicare la divisione in atto, che la sinistra secolare rende ancora più grave.
Siccome una vittoria conservatrice riaprirebbe i "files" sull'attuale presidenza ed annullerebbe i disegni di certe "fratellanze" extra-americane… allora ecco che si spiega perché certe milizie vengono tollerate e forse persino promosse a scapito delle tradizionali milizie.
https://www.youtube.com/watch?v=GsRhlGMAAL8
L'ironia che l'impeachment sarebbe ridicolo e costruito solo su ragioni artificiali è ridicola essa stessa.
Quel che verrà veramente esaminato saranno gli eventi dal supporto di Morsi ed i FM in Egitto ed nella stessa America al fianco dell'attuale amministrazione, fino ai fatti di Bengasi e delle milizie radicali addestrate in Medio Oriente in accordo coi governi "alleati"dell'area, di cui vediamo oggi i risultati.
Tale esame non raggiungerebbe - credo - il fondo e si fermerebbe soltanto al livello dell'interferenza islamica. Cosa sfuggirebbe a tali eventuali investigazioni?
https://www.youtube.com/watch?v=iGQRKGfl784
Non si devono indagare questioni strettamente private dell'attuale presidenza, ma i comportamenti in politica estera indicano che eventuali sistematiche investigazioni sono e saranno indispensabili.
Solo statisti ingenui ed incompetenti - privi di un minimo di fiuto strategico - mancherebbero le palesi correlazioni con i fenomeni in atto nel Medio Oriente Islamico.
Ormai è divenuto già innegabile che i gruppi radicali sono stati foraggiati ed armati.
In America sta accadendo esattamente la stessa cosa, mentre si vogliono allo stesso tempo imbrigliare i movimenti patriottici, libertari e conservatori.
Non credo che l'Islam sia il mandante per eccellenza e credo piuttosto che ancora una volta nella Storia un certo "qualcosa/qualcuno" vuole pro;uovere e servirsi dell'Islam per raggiungere più facilmente e senza spesa l'obiettivo del governo e della proprietà globale.
Mr Obama somiglia molto al defunto Mandela, con la differenza che il primo rappresenta quel disegno appena accennato dal secondo per una cooperazione profonda tra socialismo internazionale ed Islam - i famosi "Compagni d'Armi"...
La logica di Mandela ha dato probabilmente il contributo più pesante alla "Santa Alleanza" tra nuovo socialismo internazionale ed Islam - logica che per l'appunto ha preso forma al potere negli Stati Uniti.
Ecco che la rilevanza delle "compagnie" ritorna in una logica che confonde la causa della giustizia sociale con quella della guerra ai fondamenti della civiltà occidentale. La politica estera di Mandela risulta esattamente la stessa di Mr Obama.
"Qualcuno/Qualcosa" ha fiutato l'affare ed ha colto l'occasione per dividere l'Occidente e promuovere il "Santo Alleato" al posto delle legittime autorità costituzionali in linea coi legittimi fondamenti e la tradizione della Civiltà Occidentale.
L'Occidente ormai ha piazzato nel centro del suo cuore un grande problema (il "Disegno") da risolvere.
I veri architetti di tale disegno sono oltre le quinte degli apparenti protagonisti (gli Attori appesi al filo).
La strategia è la stessa che ha sfasciato Bisanzio - si chiama: Divide et Impera.
Scoprire i veri "architetti" con obiettiva analisi non è semplice… ma forse ci arriveremo molto vicini...






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