



La Mosca dell'arte è la Mosca del presente non sparare cazzate. I ''tralazzoni'' come li chiami te sono cosa del passato, di un amministrazione eltsin che contava qualcosa 10 e più anni fa e che oggi giace in una tomba in decomposizione. Nelle vostre malate immaginate ancora la Mosca dei vostri anni d'oro che sono deceduti oramai da tempo. Questi sono anni di piombo e ferro per voi che non accettate la realtà del pianeta che cambia e si riforma, di una Russia tornata più superpotenza di prima e dove a Mosca i giovani girano nelle strade con la maglietta di Putin, di un uomo che li ha riportati ai vertici del mondo e che non ha permesso e che mai permetterà che finiscano in strada, pratica che si intravide solo marginalmente nell'epoca buia dell'umanità quando a capo c'era il nemico dei popoli boris eltsin. Le puttane oggi le trovi quante ne vuoi nel loro ghetto, in quegli Usa che decanti e che sembrano infischiarsene e approvare quel criminoso e degradante giro che essi stessi cullano nel loro grembo. Come dici è da ignoranti paragonare la maestosità di Mosca a una qualsiasi città degli Usa, dove le puttane le trovi anche gratuitamente, essendo nel loro stesso tessuto culturale la norma questa vergognosa pratica e non certo puoi paragonare Mosca con ''new orleans'' penosamente lasciata alla sua distruzione e miseria, o con ''new york'' dove tra mille lucette colorate trovi quartieri-baracche e quartieri dove dominano bande criminali talmente degradati che farebbero invidia a Napoli. Non c'è paragone!!!![]()


Ma ci sei mai stato a Mosca ultimamente?O in altre città russe?Senza voler generalizzare, determinate cose asserite da nordista, purtroppo corrispondono alla realtà:quella di una città d'oro dove in tanti sono costretti a fare sacrifici anche poco "piacevoli" (specie le giovani donne), per sopravvivere.Sai quanto costa studiare in una università russa importante?Sei mai stato nelle periferie o in giro la notte a Mosca o Peter, escludendo il centro più propriamente storico?I tralazzoni la fanno da padrone e non poco e chi realmente vorrebbe emergere, senza l'aiuto di tali individui, non può nulla...Come nella tradizione del vecchio capitalismo di stato sovietico, l'equivalente dei pochi agiati e privilegiati capi/ burocrati le masse proletarie nella miseria....


Credo tu abbia ragione, Mosca degli anni '70 dovrebbe essere stato un altro pianeta.
Quella dopo il collasso dell'URSS era forse peggio.
Oggigiorno, pur con grandi problemi, e' un altro Mondo e sta progressivamente migliorando in modo notevolissimo (mentre noi stiamo peggiorando).
Questo lo posso dire perche' la frequento per lavoro dal '91
Ti assicuro che a Mosca ne' in altre citta' della Russia non ho mai visto ragazzi allo sbando mentre li comincio a vedere nelle nostre citta', cosi' come non esiste la microcriminalita' come invece c'e' da noi (neanche in periferia).
Non ho certamente la tua esperienza, ma posso dirti che, almeno fino ad ora non trovi puttane per la strada in centro come da noi, neanche in periferia. Certamente ci sono perche' basta scorrere qualche giornale per capirlo, ma non per strada e scusami se e' poco.




Io invece sono a conoscenza che anche spagnoli, francesi, olandesi hanno "partecipato" allo sterminio degli indiani d'America.
Gli indiani nativi sono stati "protetti" dopo lo sterminio, non tanto per giustizia o pieta' ma per evitare che scomparissero del tutto per dimostrare al Mondo che i nuovi padroni non erano poi cosi' tanto cattivi, anzi democratici e ...magnanimi nel ricompensare con una pensione gli ultimi discendenti.
Pero' anche la loro protezione finanziaria sta rivelandosi letale per i nativi: le ricompense per i territori perduti e per la loro forzosa stanzialita' nelle riserve li sta decimando per l'alcoolismo, i suicidi, le risse tra loro, le minori nascite.
Questo proprio perche', oltre a perdere la loro liberta' di nomadi, non hanno quasi nulla da fare e, se escono dalla riserva perdono questi diritti.
In questo modo non daranno mai problemi ed in qualche decina d'anni saranno scomparsi del tutto...ops... pardon...assimilati del tutto.
Forse qualcuno conosceva fin dal principio questi effetti...


Ti quoto Wento:''Ti assicuro che a Mosca ne' in altre citta' della Russia non ho mai visto ragazzi allo sbando mentre li comincio a vedere nelle nostre citta', cosi' come non esiste la microcriminalita' come invece c'e' da noi (neanche in periferia).''La Mosca di oggi la notte non è certo quella di eltsin e i ''tralazzoni'' sono ovviamente perseguiti dal governo come in URSS e non ce ne sono di certo come in Usa o a Napoli. Le masse proletarie non stanno certo a Mosca e adottano gli stessi standard di 40 anni fa, per loro l'URSS non è mai caduta e lo stato li lascia vivere giustamente secondo le loro tradizioni e i loro usi. Sul discorso puttane ho già approfondito.


1)La prostituzione è praticamente "ovunque", con un approccio diverso ovviamente, non sbandierato ai 4 venti.....Fatti un pò un giro nelle università...E non quelle meno importanti, anche alcune degne di nome come la Pavlov.
2)L'alcolismo e il consumo di droghe è a livelli mostruosi....Il tasso della mortalità è aumentato anche grazie all'alcolismo.....A Peter sei mai stato al parco Alessandrovsky la notte?O anche la sera?Stiamo parlando di centro, non delle periferie....Che bella gioventù....Per non parlare del consumo di droga, cocaina in primis....E sulle scene che si vedono nelle notti a bianche a Peter è meglio sorvolare.
3)Lo sanno anche i muri i rapporti che hanno i clan mafiosi con il potere....L'influenza che esercitano con Edinoros e le varie storie di voto clientelare durante le elezioni.


Certo, questa è la Russia immaginaria e di certi luoghi comuni.Dei peggiori tra l'altro.
1)Chi rimpiange l'Urss?E secondo quali parametri?Oggi cè solo una rincorsa ai consumi e all'ingordigia di chi per tanti anni ha patito la fame
2)Che vuol dire li lascia vivere giustamente secondo le loro tradizioni e i loro usi?
Una minima ripresa cè stata....Ma la corruzione, i divari in ambito sociale e le logiche mafioso-oligarchiche, continuano a prevalere....Soprattutto alla Duma.
Il sistema sanitario ha perso i punti acquisiti durante il periodo sovietico...Ed è stato privatizzato nel peggiore dei modi.Il mercato immobiliare inaccessibile ai più, ora anche all'infuori di Mosca o Pietroburgo, mentre l'inflazione è alle stelle.


Non ho parlato di gente che ''rimpiange'' l'URSS (anche se i sondaggi ultimi dicono che la rivorrebbe una percentuale veramente troppo alta) o forse mi sono spiegato male. Li lascia vivere secondo le loro tradizioni vuol dire che lo stato lascia che quei popoli abbiano la propria ''economia'' e gli garantisce diritti sociali e di organizzarsi secondo le loro usanze senza interferire troppo nei loro luoghi e posti d'origine. I divari sociali ci sono in tutte le società in qualsiasi stato del mondo, speriamo che Putin riesca a rendere la Russia il paese con il più alto livello di benessere al mondo e ne ha tutte le potenzialità. In quanto alle logiche oligarchiche-mafiose non sono daccordo o comunque ricordo come Putin si sia levato di mezzo proprio quella mafia-oligarchizzata che detenevano gli amici del suo defunto nemico (si nemico). Per quanto riguarda la sanità sarai con me nel commentare che c'è stato un grande passo anzi direi un balzo in avanti rispetto al periodo passato. L'immobiliare è forse ora inaccessibile alla maggioranza come quì in molte parti del bel paese, ma le prospettive economiche legate anche a questo frangente, sarai con me nel pensare che sono ben altre, e ben altra è la prospettiva di potere di acquisto loro in confronto alla miseria che c'è oggi da noi (di giorno in giorno i prezzi aumentano e la bolla cresce). L'inflazione sentivo che è alta, non credo proprio alle stelle ma comunque su questo argomento approndisco la prossima volta che mi connetto, ciao.
PS: ho parlato prima di gente che vive in villaggi lontani da Mosca e che socialmente e culturalmente e economicamente e tradizionalmente si sente ancora all'interno dell'Unione Sovietica.