una coppia di anziani pensionati ed i loro figli - un operaio di mirafiori, un professionista che vive nel paese d’origine nel profondo sud, un bamboccione ed un piccolo imprenditore del nordest –, nonostante le evidenti precarie condizioni economiche che non consentivano loro di arrivare alla cd. “quarta settimana”, nel corso di tutto 2007 sono stati più volte ignobilmente aggrediti e barbaramente massacrati e privati di quel già poco che avevano
a seguito delle ignobili aggressioni i pensionati ed i loro congiunti, superato lo shock, hanno dovuto constatare sulla propria pelle che quanto sottratto loro non ha consentito e non consentirà di affrontare con serenità già la “terza settimana”; tuttavia, trattandosi di famiglia di credenti cattolici praticanti, hanno accettato il fatto con cristiana rassegnazione, sicuri che ciò che è stato loro sottratto sarebbe andato certamente a chi aveva “più bisogno” o che comunque sarebbe stato destinato ad una buona causa…
tuttavia, le notizie di questi ultimi giorni hanno scalfito la loro cristiana fiducia nel prossimo…
essi, infatti, hanno con stupore ritrovato i “gioielli” di famiglia sulle prime pagine dei giornali e, con titoli a nove colonne, loro malgrado hanno dovuto constatare che la refurtiva, lungi dall’essere destinata a miglior causa, è stata distribuita dai malfattori - a seguito di pressanti minacce di denuncia - in piccolissime ed insignificanti parti a quanti ne hanno fatto richiesta …
intervistati in proposito, i malcapitati hanno con molta dignità affermato che: ciò che fa più male non è stata la violenza subita in occasione della rapina, non sono state le conseguenze della rapina che ha reso problematica anche la terza settimana, ma è stato il constatare che il loro “sacrificio” non è servito a nulla…
gli stessi malcapitati, visto che l’esito della rapina non aveva sortito nemmeno il consolatorio effetto di aiutare i più bisognosi, si sono decisi a denunciare l’accaduto…
gli autori della rapina sono stati, quindi, tempestivamente individuati e rintracciati;
tuttavia, l’autorità giudiziaria investita del caso ha sentenziato che l’attività dei malfattori, pur se sostanzialmente illegittima non è da considerarsi illegale…
![]()




Rispondi Citando