E ora ve la faccio.
Ma perchè le chiamate primarie? Mica son primarie...anche a voler accettare che fossero elezioni (), cosa che non erano, perchè primarie?


E ora ve la faccio.
Ma perchè le chiamate primarie? Mica son primarie...anche a voler accettare che fossero elezioni (), cosa che non erano, perchè primarie?


erano incoronazione desigante di un buonista di successo ahimè, da oggi per una settimana porterò in segno di lutto l'avatar del pds di pol con la dicitura: con walter veltroni


E' il termine "primarie" che proprio non ha senso: si nominava il segretario di un partito, perchè usare un termine errato?


Forse era più appropriato "elezioni interne" in effetti, ma primarie suona meglio.




(mi perdoneranno le gentili donzelle per la scurrilità)


Già ... anche perchè connotate da un elettorato attivo (infradiciottenni sopra i 16 anni; cittadini stranieri residenti in Italia) non coincidente - allo stato (salve le proposte di legge pendenti, che però legge non sono) - con quello delle elezioni "vere" ...
http://it.wikipedia.org/wiki/Elezione
Chi può votare in Italia [modifica]
In Italia il diritto di voto (elettorato attivo) è garantito dal suffragio universale, quindi tutti i cittadini italiani maggiorenni sono iscritti di diritto nelle liste elettorali. Per l'elezione del Senato può votare solo chi abbia compiuto 25 anni. Per candidarsi alle elezioni (elettorato passivo) è necessario aver compiuto 25 anni per la Camera dei Deputati, e 40 anni per il Senato; inoltre la legge stabilisce alcune cause di ineleggibilità, ad esempio i sindaci dei comuni con popolazione superiore a 20.000 abitanti non si possono candidare mentre sono in carica o nei sei mesi successivi al termine del mandato (salvo il caso di elezioni anticipate).
Per garantire il diritto di voto anche a persone affette da grave infermità, ai ciechi e agli amputati delle mani è permesso di farsi accompagnare in cabina da una persona che esprima il voto per loro, mentre le persone la cui vita dipende da apparecchiature elettromedicali possono votare a domicilio, così come i ricoverati in ospedale e i detenuti. I cittadini residenti all'estero possono votare per via postale, tranne da quei Paesi in cui tale pratica non sia possibile per cause esterne: per loro è istituita un'apposita circoscrizione elettorale.
Il diritto di voto può essere sospeso, temporaneamente o permanentemente, in caso di condanna penale per alcune tipologie di reati.
In discussione in Parlamento è la possibilità di estendere il diritto di voto anche agli stranieri residenti in Italia; tale proposta è sostenuta da alcuni partiti politici, ma avversata da altri.
Un'altra proposta, periodicamente rilanciata nei Paesi europei, è quella di estendere l'elettorato attivo a 16 anni e far votare i giovani di questa età. L'abbassamento dell'età elettiva è visto come un modo per indurre la classe politica a prendere in maggiore considerazione le tematiche giovanili.
Le elezioni politiche e amministrative si svolgono solitamente su due giorni consecutivi, la domenica dalle ore 8 alle 22 e il lunedì dalle 7 alle 15. Per votare è necessario presentare un documento di identità e la tessera elettorale.
La tessera elettorale è rilasciata dall'Ufficio Elettorale del Comune ai residenti che hanno compiuto 18 anni di età. Durante le elezioni, l'Ufficio Elettorale rimane aperto anche nei giorni festivi di sabato e domenica. In caso di smarrimento della tessera, può essere chiesto gratuitamente un duplicato.



