Battaglia del Garigliano 29 ottobre 1860
Il "Gruppo Borbone di Terra Aurunca" nella persona del presidente.Giuseppe Fellone organizza il 7°convegno storico di Terra Aurunca sulla battaglia del Garigliano che si terrà alle ore 10,30 giorno 28 presso Ristorante La Rustichella via Foce Ponte Real Ferdinando Sessa Aurunca.
Ci sarà tra l'alto la presentazione di immagine di soldati delle Due Sicilie tra i quali l'epico eroe borbonico capitano Domenico Bozzelli caduto sul ponte che divide le due rive del Garigliano.
Nel giorno in cui a Teano i figli dei caduti borbonici festaggiano ignominiosamente il bicentenario della nascita del bandito Giuseppe Garibaldi, il presidente del "Gruppo Borbone di Terra Aurunca" rievoca le gesta dei veri eroi delle Due Sicilie ovvero quei bravi soldati del re Borbone che preferirono immolarsi per la salvezza della Patria Napolitana giacchè piegarsi all'invasore garibaldesco.
Il popolo delle Due Sicilie è invitato a partecipare all'evento per ridare onore e voce ai veri paladini del regno borbonico, i veri Padri delle contrade meridionali .
Una biografia del capitano Domenico Bozzelli :
Castel di Sangro 5/8/1814 - Ponte sul Garigliano 2/11/1860
Capitano 6° Battaglione Cacciatori
Sul vecchio ponte in ferro che unisce le due rive del Garigliano, e che un tempo non lontano, fu un vanto dell'ingegneria borbonica ed ora giace abbandonato al vandalismo più spietato, non c'è neanche una piccola lapide che ricordi il sacrificio di Matteo Negri e del capitano Domenico Bozzelli.
Eppure costoro morirono onoratamente difendendo una patria ed un giuramento, uomini d'onore, lasciati nel limbo del anonimato, ma che Italia hanno fatto?
Domenico Bozzelli era nato in una famiglia di umili origini, sembrava destinato a vestire l'abito talare, ma a ventanni cambiò idea e si arruolò volontario nell'esercito di Sua Maestà il re Ferdinando II, fu assegnato al 5 cacciatori.
Dop 14 anni di carriera subalterna giunse ad essere promosso alfiere al 13 Lucania, il 10 marzo 1849.
Dopo la campagna di Sicilia, dove aveva meritato la medaglia d'oro di I classe, fu promosso I tenente al 6 Cacciatori.
Il 2 novembre l'esercito borbonico incalzato dal bombardamento della flotta sarda iniziò il ripiegamento verso Gaeta.I piemontesi attaccarono in forze i soldati napoletani, presso il ponte sul Garigliano,per poterli prendere alle spalle, oltre il mare, ma sulla riva destra del fiume era rimasto, nonostante l'ordine di ritirarsi, Domenico Bozzelli, con due compagnie, esse impedirono il passaggio del fiume per un'intera giornata, e non avendo ottenuto l'onore delle armi da un nemico che non sapeva riconoscere l'eroismo e l'onore se non quando la cosa interessava le sue truppe, preferirono soccombere tutti seguendo l'esempio di coraggio dato dal capitano Bozzelli.
Onore ai nostri eroi
Fiore Marro




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