





Non facciamo i buonisti!quanti significati poteva avere quel quasi?che non è completamente daccordo..quindi non è totalmente contrario ad un Omicidio!
Vediamo allora buon Waglione...scusami tanto se ti ho male intepretato..potresti, per favore dirmi cosa volevi dire con quel "quasi"?
quanta ipocrisia nelle vostre parole. ma non vi rendete conto che abrogare la legge sull'aborto significherebbe solo costringere molte gente a ricorrere a vie non propriamente legali con le conseguenze che ne possono derivare, in primis scarse condizioni igieniche? e non pensate che l'abrogazione della legge colpirebbe soprattutto i meno abbienti che non possono permettersi la clinica privata di lusso o un costoso viaggio all'estero? ma a voi puritani cosa importa di tutto ciò? l'importante è salvare la faccia, poi se a rimetterci la vita sarà qualche povera sventurata fatti suoi!
la legge sull'aborto non va abrogata: si tratta invece di pre-venire l'aborto, nel senso di adoperarsi al massimo affinchè l'aborto resti l'estrema possibilità. l'attenzione del legislatore deve mirare a ciò e non ad una abrogazione che renderebbe felici le coscienze ipocrite di voi puritani e porterebbe un mare di danni!


Ipocrita sarai te!che discorso scontato...questa "legge"(io la metto tra virgolette perchè mi rifiuto di riconoscerla come tale)va contro quella di Dio e "dove vengono calpestati i diritti di Dio vengono calpestati anche quelli dell'uomo"(Benedetto XVI).
Questa legge è un'infamia, va abrogata; non si può consentire un omicidio!è contro natura!
La vita di qualche povera sventurata?ma hai presente i milioni di morti che ha provocato la 194?
Ipocrita![]()
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Povera sventurata? ma ti rendi conto di quello che scrivi? Una madre che abortisce è una madre che uccide suo figlio.. perchè dovrei considerarla una "povera sventurata?" un genitore che uccide volontariamente un figlio commette un delitto orrendo, tra i peggiori che si possano immaginare.. tuttavia secondo la vostra abberrante ideologia se questo figlio non è ancora uscito dal corpo di sua madre, grande appena pochi centimetri, nessuno lo ha mai visto, lo ha mai coccolato... per cui la sua vita non vale nulla, anzi è una non vita.. un pezzo del corpo della madre di cui lei può disporre come meglio crede.. è davvero rivoltante, il primo sintomo della degradazione morale cui è giunta la nostra società, "la povera sventurata" potrebbe benissimo dare il figlio in adozione se, per qualsiasi motivo, non può permettersi o non vuole crescerlo.. ma poi chissà.. può darsi che al momento del parto possa vederlo per qualche attimo e la sua coscienza essere disturbata in futuro dal pensiero del bambino abbandonato.. per cui molto meglio consentirle di ucciderlo legalmente prima che nasca!! Insomma nella nostra società una vita umana vale meno di uno scrupolo di coscienza, un possibile rimorso!!
Solo un'ideologia folle, che elegge l'arbitrio individuale a totem indiscusso e indiscutibile, può considerare retta una cosa del genere! Altro che ipocrisia puritana.. e bene ha fatto Militiano a postare quelle terribili immagini nell'intervento precedente.. se fossere appese sui muri delle nostre città, la gente sarebbe costretta a vedere l'aborto per quello che è, il puro e semplice omicidio di un innocente!


Perché bisogna trasformare un dilemma morale terribile e doloroso in una spada che cade senza misericordia?
L'aborto è male, non c'è dubbio. Come lo è il genocidio per fame. Il 'diritto all'aborto' è una grossa idiozia. L'aborto come contraccettivo è un'aberrazione.
Ma come in altri casi è necessario controllare i fenomeni che esistono con delle leggi, e tra quelli che non trovavano opportuno modificare la 194 ci sono anche diversi esponenti della CEI...


La storia è trita e ritrita.... in Argentina ( 92% di cattolici, religione ufficiale) l'aborto è illegale e provoca una mortalità materna del 50% e oltre, sovrapponibile a quella che c'era in Italia prima della legge sull'aborto. Un aborto ospedalizzato ha, invece, un tasso inferiore all'1%. Nella cattolicissima Argentina si fanno oltre 500.000 aborti illegali l'anno e << el aborto es la primera cause de muerte entre adolescentes>>. Ora fatevi voi i conti di quante altre morti si aggiungono a quelle dei feti. Il caso dell'Argentina è paradigmatico e per verificare i dati che ho riportato a memoria potete fare una semplice ricerca on line.
Insomma i bambini in Argentina muoiono lo stesso, ora il punto è decidere se salvare qualche centinaio di migliaio di mamme peccatrici/anno oppure no. Sono esseri umani e la punizione divina non può arrivare solo al 50% di loro, dove sbaglio? E in ogni caso mi pare che le riflessioni sui testi sacri ci avevano portato alla conclusione che i peccati si espiano non si vendicano. (Tralaltro una morte per sepsi non è particolarmente penosa) Il sangue non si lava col sangue, la legge del taglione l'avete archiviata se non erro.
Paradossalmente un aborto legalizzato delle vite finisce col salvarle. Mi spiace, ma dati alla mano è così.
Non credo che domani o tra 20 anni o 50 avremo un'epidemia di sentimento materno che impedirà alle mamme di privarsi dei propri figli uccidendoli e quindi sarebbe il caso di abrogare tutte le leggi 194. Io questa tendenza non la vedo. E se pensate il contrario, ditemi su quali basi.
Insomma è ancora una volta un discorso di analisi di realtà. Sarebbe fantastico che nessuna mamma decidesse di abortire (viva la teoria) ma non siamo nel paese dei balocchi (bisogna misurarsi con la pratica).
Se parlassimo di ospedalizzazione dell'aborto invece di legalizzazione forse sarebbe meglio.
Stesso discorso per la droga: distribuire siringhe sterili non significa incentivarne il consumo. Significa avere meno sieropositivi epatopazienti e valvulopatici. Significa salvare vite.