Il gruppo congressuale Uniti per Pol – Partito Democratico Socialista esprime il proprio appoggio alla Corte in merito alla sentenza appena emessa, che rappresenta finalmente la vittoria della legalità sul forum camera, e prende le distanze dal presidente di Pol Gianfranco, che ha già annunciato di non voler rispettare la sentenza della corte perché altrimenti questa legislatura risulterebbe “nulla”. Si fa riferimento a problemi di “tempistica” per trovare una scappatoia, come se fosse colpa della Corte o di chi ha presentato i ricorsi se per i primi 4 mesi di legislatura non si è fatto assolutamente niente
Vogliamo altresì affermare che il centrosinistra non ha adottato nessuna azione illegale per fare opposizione al governo Rudy, a meno che non si voglia insinuare che dar battaglia per far rispettare le regole scritte del gioco sia un’azione illegale. Rispediamo le accuse al mittente, visto che il presidente del congresso aveva preferito fregarsene della sentenza precedente mandando avanti con la forza una seduta congressuale di per sé già nulla.
Auspichiamo che il centrodestra attualmente alla guida del gioco per una volta rispetti anche le sentenze a lui avverse della Corte e soprattutto che non calpesti per l’ennesima volta le regole del gioco. Invitiamo per cui il presidente di Pol a pubblicare questa sentenza e a prenderne atto, lui insieme a tutto il centrodestra, la nuova costituzione non è stata approvata secondo le regole vigenti, e quindi rappresenta una forzatura al gioco stesso e la maggioranza deve prendere atto anche di questo.
Ora è necessario seguire l’iter, indipendentemente dalla tempistica. Se non rimarrà tempo per riapprovare la riforma costituzionale beh ci dispiace, ma il centrodestra dovrà fare un mea culpa lungo 5 giorni.
SPYCAM
Capogruppo Uniti per Pol – Partito Democratico Socialista




