Risultati da 1 a 8 di 8
  1. #1
    Registered User
    Data Registrazione
    18 Sep 2002
    Località
    Sardinia - Mogoro (OR)
    Messaggi
    33
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Repubblica Italiana ? ... e Sardegna Nazione

    [mid]http://www.casentinomusica.net/Spartiti/Midi/A/Abba%20Money.mid[/mid]

    Innanzi tutto grazie per avermi invitato a questo forum e dunque un saluto a tutti.
    Pensavo alla repubblica italiana... ovvero quella falsa accozzaglia di popoli e culture racchiuse da un tricolore. Non credo che si possa parlare di repubblica italiana ma al massimo di confederazione di stati italiani, nulla piu'.
    La Sardegna, ha il suo popolo, la sua lingua e la sua cultura e per questo vuole il suo stato, la sua natzione.

    con rispetto
    Tziu Mebi

  2. #2
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    23 Oct 2009
    Messaggi
    9,385
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito andiam bene!

    Vuole secessionare anche la Sardegna? Chi glielo dice a Cossiga?

  3. #3
    Anita
    Ospite

    Predefinito

    La Sardegna e' meravigliosa, ma anche la Sicilia non scerza in quanto a bellezze naturali.
    Noi la secessione l'abbiamo dimenticata dai tempi di Finocchiaro Aprile.

    Sorrisi.

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Benvenuto
    a tziu_mebi,
    sul Forum dei
    Repubblicani Italiani

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Convocato il Congresso Provinciale della Consociazione di Sassari

    In base a quanto concordato nell'assemblea congiunta delle sezioni di Sassari, Sorso, Alghero, svoltasi in Alghero il giorno 22 ottobre u.s. presso i locali dell'Hotel Green Sporting,

    é convocato

    il Congresso della Consociazione della Provincia di Sassari, che si svolgerà nella giornata del 7 Dicembre p.v. presso la Sala Congressi del White & Green di Sassari, Reg. Predda Niedda, con inizio alle 19,00, secondo il seguente O.D.G.:
    • 1. Problemi economici e sociali della Provincia
    • 2. Il futuro dello stabilimento petrolchimico di Porto Torres
    • 3. Riflessi del recente Congresso Nazionale di Fiuggi
    • 4. Situazione del Pri in Sardegna
    • 5. Varie ed eventuali

    ---------------------------------------------------------------
    tratto dal sito web
    http://www.pri.it

  6. #6
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito LA NUOVA SARDEGNA 24 novembre 2002

    «Per il busto di Mazzini offro una lira»
    L'elenco dei sottoscrittori locali
    trovato dietro un quadro dei Savoia


    f.s.

    SASSARI
    La storia, a volte, prende pieghe strane, segue percorsi tortuosi e ritorna al punto di partenza seguendo una strada precisa. Il mese scorso, un migliaio di cittadini repubblicani di Sassari ha firmato una petizione per far trasferire la statua di Giuseppe Mazzini dall'emiciclo Garibaldi ai giardini pubblici. Una settimana fa la signora Maria Putzu, originaria di Oschiri, ma Sassarese di adozione, ha trovato dietro un quadro tre copie di un giornale pubblicato a Sassari nel 1875: «La Cosa Pubblica».
    Nelle prime pagine appare l'elenco dei cittadini repubblicani che nell'Ottocento avevano versato una quota per la realizzazione di un monumento dedicato a Giuseppe Mazzini. In tutto erano state raccolte 2.565,10 lire dell'epoca.
    Quei giornali sono stati trovati alle spalle di un quadro che il marito di Maria Putzu, Paolo, ha ereditato dal nonno più di 50 anni fa. Il dipinto rappresenta la famiglia reale dei Savoia schierata al completo.
    «La Cosa Pubblica» vide la luce nel maggio del 1874 e fu stampato per pochi anni. Era un bisettimanale repubblicano ufficiale: nessun mistero, niente di segreto.
    Ma allora, perché il nonno di Paolo Putzu, più di centoventi anni fa, decise di nascondere le copie di quel giornale repubblicano dietro un quadro così decisamente monarchico? Doveva forse mascherare la propria identità politica?
    Maria Putzu, subito dopo avere scoperto quel segreto alle spalle del quadro, ha contattato amici e parenti: quei giornali così antichi sicuramente avevano un grande valore.
    La sua famiglia circa trenta anni fa si trasferì a Sassari e nel trasloco non fu dimenticato il quadro che conteneva i vecchi e ingialliti giornali.
    In questi giorni, ogni tanto Paolo Putzu ha tirato fuori dal cassetto quei curiosi cimeli e ha riso per le cifre assurde che appaiono nella raccolta di fondi per la statua di Mazzini. Un notaio aveva versato due lire, uno studente 2,5 lire. Misteri e cifre a parte, leggere l'elenco dei repubblicani dell'Ottocento può riservare parecchie sorprese. Appaiono diversi nomi noti, come l'ingegnere Eugenio Sironi, progettista del palazzo della Provincia, che versò 5 lire: altri non era che il padre del famoso pittore Mario Sironi.
    Uno dei più generosi donatori fu l'avvocato Gavino Soro Pirino che versò addirittura 50 lire, una cifra enorme per allora. Gavino Soro Pirino è noto perché fu eletto alla camera dei deputati del parlamento italiano ma rifiutò l'incarico per non giurare fedeltà al re.
    Meno noti, ma comunque interessanti, sono i nomi di altri repubblicani che contribuirono alla «Sottoscrizione per un monumento a Giuseppe Mazzini». Un piccolo liberale studente 2 lire, una sartina 0,25, un genovese repubblicano a Tempio 5, un pezzente di Sassari 1, un teologo liberale di Bonorva 5, un amante della libertà 1.
    I repubblicani sassaresi dell'Ottocento sono molto diversi da quelli di oggi. Gli ideali sono in parte cambiati. Ciò che però li unisce è un percorso tortuoso lungo 127 anni che passa per le strade di Sassari, fa tappa a Oschiri, poi ritorna in città e si ferma sotto il mezzobusto di Mazzini che dall'emiciclo Garibaldi sembra proprio non abbia intenzione di traslocare.

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito "La Nuova Sardegna" 5 Dicembre 2002

    Dura presa di posizione del Pri sul progetto di un villaggio e di un albergo nella bellissima pineta

    "L'area di Maria Pia non può essere sacrificata"

    Giorico e compagni chiedono la rescissione del contratto già stipulato

    ALGHERO-Il consiglio comunale si è già espresso con una mozione in difesa dell'area di Maria Pia, o meglio, della tipologia di insediamento prevista dal bando di gara che ha determinato le proposte della Società Europrogetti e della Fabbroni Costruzioni.

    Una mozione votata da 19 cosiglieri comunali, 17 di maggioranza e due di opposizione. In quella occasione venne dato mandato al sindaco Marco Tedde affinchè si facesse promotore di tutte quelle azioni necessarie per modificare in misura sostanziale l'attuale tendenza (un villaggio turistico di 1.200 posti con formula bungalows e un albergo di 400 posti di categoria 3 stelle). Il consiglio ha inoltre dato ampio mandato al sindaco al punto da ipotizzare anche l'annullamento della stessa gara.

    L'argomento è ora nuovamente di attualità per un intervento presentato dalla lista Giorico, capeggiata dall'ex sindaco, e dal partito Repubblicano attraverso il segretario Gian Michele Oliva. Il Pri è rappresentato in consiglio dal consigliere comunale Isio Camboni.

    Pino Giorico ricorda che l'area di Maria Pia deve intendersi un pezzo pregiato del territorio algherese, una sorta di "gioiello di famiglia" che deve essere utilizzato attribuendo allo stesso il massimo prestigio.

    "Se quell'area deve essere sacrificata a un intervento turistico ricettivo - sottolinea Pino Giorico - sacrificio peraltro previsto dal piano regolatore generale, è necessario che la sua valorizzazione avvenga in misura importante. Non dobbiamo dimenticare che la posizione del sito in questione è unica nell'intero territorio algherese".

    L'ex sindaco aggiunge poi che "sarebbe stato utile coinvolgere in una iniziativa del genere le forze imprenditoriali della città che da decenni sono impegnate nell'attività ricettiva e di servizio". "Si pensi - prosegue - a quelle realtà che operano ancora all'interno dell'area urbana e che magari ambirebbero a usufruire di spazi più consoni all'attività ricettivo balneare, davanti al mare per intenderci".

    Il Partito Repubblicano segnala che
    se dovesse passare l'attuale tendenza progettuale (villaggio turistico e albergo a 3 stelle) "si verificherebbero notevoli danni all'economia della città e alle sue prospettive di sviluppo turistico". Secondo il segretario del Pri "il progetto in questione non è conforme alle aspettative della cittadinanza e in particolare degli imprenditori turistici locali, degli operatori del settore e di quanti aspirano a una prima occupazione, nè tantomeno agli interessi di Alghero con particolare riguardo allo sviluppo delle attività congressuali legale alla presenza nell'area del palazzo dei congressi".

    La nota del Partito Repubblicano conclude: "Il Pri ritiene necessario e urgente
    che venga subito reso noto l'importo dell'eventuale penale da corrispondere per la rescissione del contratto in modo da procedere con urgenza a scelte pertinenti con gli interessi della città". La questione è al centro del dibattito politico e la tesi che trova più credito, in un contesto che va oltre la stessa maggioranza e che coinvolge anche forze sociali, è quella che si debbono realizzare nei 40 ettari di Maria Pia strutture alberghiere e di servizio capaci anche dicreare una continuità socio economica tra Alghero, Maria Pia, Fertilia e l'intero territorio a nord della città. Un disegno che avrebbe capacità di coinvolgimento di comparti diversi e diffusi nel comprensorio algherese con ricadute di valenza economica e occupazionale. Il Project Financing su Maria Pia prevede inoltre la cessione per 30 anni della proprietà del terreno, cessione sancita con atto deliberativo della maggioranza dell'epoca il 30 novembre del 2001.

    Gianni Olandi

  8. #8
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Segnalazione editoriale:

    I repubblicani in Sardegna dal 1943 al 1948

    Autore Milleddu Carlo
    Prezzo € 18,08
    Dati 1995, 159 p.
    Editore Delfino Carlo (collana Storia)

    tratto da http://www.internetbookshop.it/code/...3-AL-1948.html

 

 

Discussioni Simili

  1. Sardegna un popolo una nazione
    Di Morfeo nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 98
    Ultimo Messaggio: 10-10-12, 14:52
  2. Nazione Italiana Meridionale
    Di Cattivo nel forum FantaTermometro
    Risposte: 21
    Ultimo Messaggio: 13-02-12, 21:34
  3. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 11-07-08, 12:28
  4. Sardegna Nazione Ahahaha
    Di andreas (POL) nel forum Destra Radicale
    Risposte: 85
    Ultimo Messaggio: 23-08-05, 13:54
  5. sardegna nazione!!!
    Di Celtic Pride (POL) nel forum Sardegna - Sardìnnia
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 09-03-02, 17:30

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito