La vera preferita di Silvio
Stavolta l'harem non c'entra. Lo scontro (tutto mediatico) è tra una mora e una rossa. A quanto pare non c'è storia
ROMA, 22 ott - Riepilogando: una è in Parlamento, l'altra no. Per colpa della Mora si è sfiorata la crisi coniugale con tanto di lettera su Repubblica, per la Rossa manco un post-it attaccato al frigo. Una riceve complimenti pubblici (cose tipo: "Se non fossi già sposato, la sposerei subito"), l'altra deve accontentarsi di qualche smaliziata stretta di mano a fine convegno.
Il cellulare dell'una squilla e certe volte può risponderti Berlusconi in persona, quello dell'altra squilla e al massimo risponde una segretaria oberata di lavoro. Una (la Mora) facendo il suo compitino da brava deputata si è scrollata di dosso in pochi mesi i pregiudizi riservati a una ex valletta con un calendario nel curriculum, l'altra (la Rossa) per una volta che ha lasciato intravedere il reggicalze durante un Porta a Porta qualunque ancora non riesce a far parlare di molto altro quando si parla di lei.
Una (sempre la Mora), come vi abbiamo raccontato qualche giorni fa, è appena stata eletta dal presidentissimo "capo del Movimento delle donne di Forza Italia", l'altra (ancora la Rossa) rischia di assistere (impotente) alla fine (ingloriosa) della sua creatura, la sbandieratissima Tv della Libertà, che dovrebbe trasformarsi in un sito internet, decisamente meno cool.
La Carfagna, la preferita di Silvio, se ne andrà in giro per l'Italia a diffondere il verbo azzurro, la Brambilla starebbe meditando un clamoroso addio (direzione Lega). (bdp)
http://magazine.libero.it/generali/g...i/ne6391.phtml




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