Risultati da 1 a 3 di 3
  1. #1
    Forumista
    Data Registrazione
    04 Jun 2007
    Messaggi
    893
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Ma questo problema lo affrontiamo o no?

    ROMA - La prima azienda italiana si chiama 'Mafia spa' e ha un fatturato annuo di 90 miliardi di euro: il 7% del Pil, pari a cinque manovre finanziarie e otto volte il Tesoretto. E' quanto emerge dal rapporto 'Sos impresa' della Confesercenti sulla criminalità, presentato questa mattina a Roma, in cui si sottolinea che usura e racket - con 40 miliardi di fatturato - costituiscono il principale business per le associazioni mafiose. "Dalla filiera alimentare al turismo, dai servizi alle imprese a quelli alla persona, dagli appalti alle forniture pubbliche, al settore immobiliare e finanziario - afferma il rapporto - la presenza della criminalità organizzata si consolida in ogni attività economica".

    Non più tangentopoli ma mafiopoli, un sistema in cui il pizzo subentra alla tangente e la collusione alla corruzione: è così che le grandi imprese italiane scendono a patti con la criminalità organizzata. L'analisi è contenuta nel rapporto 'Sos impresa' della Confesercenti e si tratta di una "novità" che vede coinvolte anche alcune delle maggiori imprese italiane. "Uno degli elementi che colpisce di più - sottolinea non a caso il documento - è l'estendersi di quell'area che potremmo chiamare della 'collusione partecipata', che investe il gotha della grande impresa italiana, soprattutto quella impegnata nei grandi lavori pubblici, che preferisce venire a patti con la mafia piuttosto che denunciare i ricatti". Il perché è chiaro: "conviene così".

    Succede dunque che le grandi imprese "scendono a patti per quieto vivere, quasi a sottoscrivere una polizza preventiva" e "corrono dal mafioso perché si vogliono 'mettere in regola'. "La connivenza - dice il rapporto - rende più forti rispetto alla concorrenza". La Confesercenti cita nel rapporto alcune grandi aziende. "Il colosso Italcementi ha ceduto alla morsa della N'drangheta - afferma citando le informative di Carabinieri e Guardia di Finanza - supportando maggiori costi, assumendosi maggiori rischi e finendo per agevolare l'espansione economica della cosca dei Mazzagatti". Per i lavori della Salerno-Reggio Calabria, prosegue il rapporto altri due "colossi sono stati costretti a trattare con le cosche calabresi".

    Si tratta della "Impregilo, che aveva insediato nelle loro società personaggi che, secondo gli inquirenti 'da sempre avevano avuto a che fare con esponenti della criminalita' organizzata e con imprese di riferimento alle cosche". E "lo stesso pare avesse fatto la Condotte Spa".

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Feb 2007
    Messaggi
    716
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da SANGRIA Visualizza Messaggio
    ROMA - La prima azienda italiana si chiama 'Mafia spa' e ha un fatturato annuo di 90 miliardi di euro: il 7% del Pil, pari a cinque manovre finanziarie e otto volte il Tesoretto. E' quanto emerge dal rapporto 'Sos impresa' della Confesercenti sulla criminalità, presentato questa mattina a Roma, in cui si sottolinea che usura e racket - con 40 miliardi di fatturato - costituiscono il principale business per le associazioni mafiose. "Dalla filiera alimentare al turismo, dai servizi alle imprese a quelli alla persona, dagli appalti alle forniture pubbliche, al settore immobiliare e finanziario - afferma il rapporto - la presenza della criminalità organizzata si consolida in ogni attività economica".

    Non più tangentopoli ma mafiopoli, un sistema in cui il pizzo subentra alla tangente e la collusione alla corruzione: è così che le grandi imprese italiane scendono a patti con la criminalità organizzata. L'analisi è contenuta nel rapporto 'Sos impresa' della Confesercenti e si tratta di una "novità" che vede coinvolte anche alcune delle maggiori imprese italiane. "Uno degli elementi che colpisce di più - sottolinea non a caso il documento - è l'estendersi di quell'area che potremmo chiamare della 'collusione partecipata', che investe il gotha della grande impresa italiana, soprattutto quella impegnata nei grandi lavori pubblici, che preferisce venire a patti con la mafia piuttosto che denunciare i ricatti". Il perché è chiaro: "conviene così".

    Succede dunque che le grandi imprese "scendono a patti per quieto vivere, quasi a sottoscrivere una polizza preventiva" e "corrono dal mafioso perché si vogliono 'mettere in regola'. "La connivenza - dice il rapporto - rende più forti rispetto alla concorrenza". La Confesercenti cita nel rapporto alcune grandi aziende. "Il colosso Italcementi ha ceduto alla morsa della N'drangheta - afferma citando le informative di Carabinieri e Guardia di Finanza - supportando maggiori costi, assumendosi maggiori rischi e finendo per agevolare l'espansione economica della cosca dei Mazzagatti". Per i lavori della Salerno-Reggio Calabria, prosegue il rapporto altri due "colossi sono stati costretti a trattare con le cosche calabresi".

    Si tratta della "Impregilo, che aveva insediato nelle loro società personaggi che, secondo gli inquirenti 'da sempre avevano avuto a che fare con esponenti della criminalita' organizzata e con imprese di riferimento alle cosche". E "lo stesso pare avesse fatto la Condotte Spa".
    ho già dato: il mio topic sui 90 miliardi è finito nell'oblio, perchè i signori sinistri da codardi quali sono son capaci solo di prendersela con i più deboli (che pretenderebbero di difendere!!) e non coi mafiosi o i loro amici banchieri.
    Intanto Draghi sta facendo il culo all compagno TPS e questo è solo l'inizio..spero tanto sia il prox. ministro delle finanze e lo sputtani per bene....

  3. #3
    Ultraliberista (selvaggio)
    Data Registrazione
    22 May 2007
    Località
    Terra
    Messaggi
    1,805
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    La prima azienda italiana si chiama "stato". Attività "produttiva" (parassitaria): tasse.

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 19-04-13, 11:42
  2. Il Problema di questo Forum
    Di 14dicembre nel forum Politica Estera
    Risposte: 77
    Ultimo Messaggio: 29-12-06, 14:02
  3. Si può ovviare a questo problema?
    Di vlad84 nel forum Scienza e Tecnologia
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 13-11-06, 13:25
  4. Per risolvere questo problema...
    Di Sgiar nel forum Il Seggio Elettorale
    Risposte: 64
    Ultimo Messaggio: 24-03-05, 00:13
  5. questo si che è un bel problema
    Di Jaki nel forum Fondoscala
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 08-11-02, 21:07

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito