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Citazione:
Originariamente Scritto da
Schiffsbauer
Per rispondere alla prima parte, ti invito a distinguere cio' che e' giusto da cio' che e' opportuno. Spesso fare la cosa opportuna ti porta dei vantaggi, ma non certo la reputazione di persona corretta.
Come cosa c'entra ? sciaboletta era il re d'italia...se quello ti e' sembrato un comportamento da sovrano mi spiace ma non sono d'accordo. Persino quelli che vendono sigarette di contrabbando fuori dai bassi di Napoli hanno un concetto piu' alto della moralita'.
Cefalonia e' successa a causa del loro comportamento, e cosi' tanti altri episodi a cui non e' stato dato risalto.
E la migrazione della flotta al sud ? Ma per favore....certo che l'Italia e' diventata un casino, ma la colpa e' stata della precipitosa fuga di chi anche a costo della propria vita avrebbe dovuto tutelare i propri sudditi. Ti ricordo che l'8 settembre in Italia c'erano due, diconsi due, divisioni tedesche a riposo in retrovia, e non sarebbe stato difficile uscire dalla guerra in modo pulito con un filo di vigliaccheria in meno. Ma uscire dalla guerra e' un conto, schierarsi con l'avversario un altro.
L'Italia, se è per questo non doveva nemmeno entrarci in guerra, visto che non aveva un esercito equipaggiato all'altezza della situazione.
Mentre i Savoia accumulavano ricchezze nelle banche inglesi (loro nemici in apparenza del momento) gli italiani combattevano nel gelido inverno russo con le scarpe con suole di cartone...e senza calzini.
In ogni caso, il primo tradimento fu quello di Hitler verso l'alleato Mussolini: il patto stretto con Stalin per la divisione della Polonia.
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Originariamente Scritto da
Schiffsbauer
Per rispondere alla prima parte, ti invito a distinguere cio' che e' giusto da cio' che e' opportuno. Spesso fare la cosa opportuna ti porta dei vantaggi, ma non certo la reputazione di persona corretta.
Come cosa c'entra ? sciaboletta era il re d'italia...se quello ti e' sembrato un comportamento da sovrano mi spiace ma non sono d'accordo. Persino quelli che vendono sigarette di contrabbando fuori dai bassi di Napoli hanno un concetto piu' alto della moralita'.
Cefalonia e' successa a causa del loro comportamento, e cosi' tanti altri episodi a cui non e' stato dato risalto.
E la migrazione della flotta al sud ? Ma per favore....certo che l'Italia e' diventata un casino, ma la colpa e' stata della precipitosa fuga di chi anche a costo della propria vita avrebbe dovuto tutelare i propri sudditi. Ti ricordo che l'8 settembre in Italia c'erano due, diconsi due, divisioni tedesche a riposo in retrovia, e non sarebbe stato difficile uscire dalla guerra in modo pulito con un filo di vigliaccheria in meno. Ma uscire dalla guerra e' un conto, schierarsi con l'avversario un altro.
In parte hai ragione, ma ormai era troppo tardi per uscirne: quando gli alleati sono sbarcati il re che gia sapeva che la guerra era persa "ha fatto il furbo" pensando a salvarsi il culo e se è per questo c'è piu di un sospetto che la monarchia facesse il "doppio gioco" con gli inglesi gia dall'inizio)
Ma ripeto che far ricadere l'infamia di un re su un popolo intero non ha senso perche il re era semplicemnte uno dei tanti che quei giorni invece di combattere si è fatto i cazzi suoi.
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Originariamente Scritto da
Brenno56
Si ma lo stesso discorso vale per te allora: tu analizzi la storia della prima guerra mondiale attraverso gli occhi della propaganda asburgica (se non sbaglio fece stampare un manifesto con scritto "traditori" sugli italiani) e la seconda guerra mondiale attraverso gli occhi dei nazifascisti.
L'Italia fu occupata dagli alleati al sud e dai tedeschi al nord, ci fu una violenta guerra civile dove c'erano repubblichini, partigiani rossi e bianchi, soldati italiani accorpati all'esercito "alleato" che combattevano da una parte o dall'altra (senza contare l'erosimo dell'ARMIR/CSIR in Unione Sovietica riconosciuto dagli stessi russi, fidati).
Cosa c'entra il "tradimento" del re e di badoglio con gli italiani non si è capito: cosa dovevano fare al sud combattere coi forconi casa per casa contro gli alleati?
Ma per favore su.
lo hanno fatto perche l'italia stava facendo il doppio gioco, quando hanno scoperto che entravano in guerra con gl alleati invece che con loro si sono sentiti tradire, pero poi alla fine gl'alleati hanno tirato un brutto scherzo dando poco di quello che hanno chiesto in pratica wilson in carica a quei anni nn ha dato nulla hai italiani solo quello che hanno conqustato, ed invece di dare la dalmazia ha preferito fare la jugoslavia
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Originariamente Scritto da
Brenno56
In parte hai ragione, ma ormai era troppo tardi per uscirne: quando gli alleati sono sbarcati il re che gia sapeva che la guerra era persa "ha fatto il furbo" pensando a salvarsi il culo e se è per questo c'è piu di un sospetto che la monarchia facesse il "doppio gioco" con gli inglesi gia dall'inizio)
Ma ripeto che far ricadere l'infamia di un re su un popolo intero non ha senso perche il re era semplicemnte uno dei tanti che quei giorni invece di combattere si è fatto i cazzi suoi.
come tutti i politici
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Originariamente Scritto da
trenta81
come tutti i politici
Si con la differenza che nessuno lo aveva eletto o in qualsiasi modo nominato proprio rappresentante. :-01#44
Mussolini e Hitler godevano comunque di un larghissimo sostegno da parte del popolo, il re era li semplicemente per diritto ereditario.
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Originariamente Scritto da
Eridano
90° anniversario.
Maledetti ebrei, la sconfitta di Caporetto è stata architettata dalle lobby giudo-pluto-americane...
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Originariamente Scritto da
trenta81
anche gl italiani avevano il gas, la fiat produceva bombe mi sembra che centra hanno usato i gas tutti in quella guerra anche se ho letto che badoglio mi sembra gli abbia usati in africa duarante la 2 guerra
Durante la seconda guerra mondiale nessuno ha usato gas in battaglia.
Quello a cui ti riferisci è la guerra di Etiopia (1936) , nella quale tali sostanze tossiche vennero massicciamente usate dall'esercito fascista di Badoglio e Graziani , sia sparati con granate dall'artiglieria , sia lanciati con bombe dall'aviazione.
Da ricordare che l'esercito del Negus contro cui vennero usate , era per buona parte armato di archi , lance e frecce , e a loro volta non avevano sicuramente il gas.....
Fu uno dei massacri peggiori del novecento.....
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Che stronzate , il thread si doveva intitotalare "Caporetto" ma non trattare il tema storico bensì l'estrema figura di merda che stà facendo la politica italiana in questi giorni, una Caporetto per l'Italia intera...
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Max50
Durante la seconda guerra mondiale nessuno ha usato gas in battaglia.
Quello a cui ti riferisci è la guerra di Etiopia (1936) , nella quale tali sostanze tossiche vennero massicciamente usate dall'esercito fascista di Badoglio e Graziani , sia sparati con granate dall'artiglieria , sia lanciati con bombe dall'aviazione.
Da ricordare che l'esercito del Negus contro cui vennero usate , era per buona parte armato di archi , lance e frecce , e a loro volta non avevano sicuramente il gas.....
Fu uno dei massacri peggiori del novecento.....
L'uso degli aerei per i bombardamenti l'ebbe l'italiano - di famiglia nizzarda emigrata a Caserta appena dopo la conquista del Regno delle Due Sicilie del 1860 - Giulio DOUHET - presente nella Prima guerra mondiale http://www.forzearmate.org/sideweb/2..._16032006.php-, e dove anche i piloti americani vennero in Italia poiché interessati ad apprendere tale tecnica.
Solo per restare nella storia dell'uso dei gas e dell'iprite (altrettanta velenosa e con effetti che si protraggono nelle generazioni successive):
http://www.pasti.org/salerno.html
Le infamie del colonialismo italiano in Libia sono state quasi sempre rimosse in Italia. Anzi, ai responsabili si erigono monumenti. Ecco qualche testo per non dimenticare
BOMBARDAMENTI E GAS
........ Molto tempo era passato da quel lontano 1911 quando i primi aviatori italiani atterrarono in Libia, avanguardia di un'arma che con il passare degli anni si sarebbe affinata e ingrandita. Dal novembre 1929 alle ultime azioni del maggio 1930 l'aviazione della Cirenaica eseguì secondo fonti ufficiali ben 1605 ore di volo bellico lanciando 43.500 tonnellate di bombe e sparando diecimila colpi di mitragliatrice. Le fonti, però, non precisano quante tonnellate di bombe erano cariche di iprite.
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Tornando al tema Caporetto.
La battaglia persa dall'esercito italiano nell'ottobre 1917 , si può considerare come una delle prime forme di guerra di profondità , che avrebbe caratterizzato la seconda guerra mondiale.
Infatti se nel fronte occidentale e su quello italiano dominò la guerra di posizione , con eserciti asseragliati in trincea , che lanciavano ogni tanto offensive in orrizzontale , spallate per sfondare il fronte , che facevano avanzare questo al massimo di qualche chilometro , a costi umani di decine di migliaia di morti , diverso era stato l'andamento sul fronte orientale , fra Tedeschi e Austriaci da un lato e Russi dall'altro.
Qui non ci fu guerra di posizione , ma grandi offensive di manovra , che chiudevano in sacche grandi masse di uomini , e ciò a causa dell'enorme sviluppo lineare del fronte.
Famose , a questo riguardo , le due battaglie di Tannenberg e dei laghi Masuri , in una delle quali il maresciallo Hindemburg , comandante tedesco , accortosi della somiglianza geografica ed orografica , ripetè gli schemi della famosa battaglia di Austerlitz.....
Caporetto fu possibile per l'arrivo , in seguito alla tregua sul fronte orientale conseguente alla rivoluzione Bolscevica , di una armata tedesca forte di 7 divisioni.
Questi , assieme ad una pari austriaca , non sferrarono sull'Isonzo un attacco orrizontale come aveva fatto l'esercito Italiano nelle famigerate 11 battaglie , sanguinosissime e praticamente inutili , dato che dopo ogni monte conquistato se ne ergeva uno più alto e fortificato...
Ma concentrarono l'attacco in pochi punti , con intensi tiri di artiglieria e anche l'uso dei gas , e fecero penetrare nei varchi truppe che si insinuarono dietro le difese italiane ....
Si era comunque nel 1917 , non c'erano i mezzi corazzati e blindati che permettessero di fare in un giorno decine di chilometri dietro le linee , per distruggere le artiglierie e i centri di rifornimento....
Ma l'unica arma di penetrazione efficace fu la cavalleria , e si deve a ciò di fatto l'accerchiamento della 2.a Armata e di parte della 4.a.
Famosa la "galoppata" di un giovane ufficiale , certo Erwin Rommel , che con una compagnia di cavalleggeri riasalì la pedemontana friulana , imboccò la valle del Cellina e scese a Longarone , cercando di bloccare le truppe che si ritiravano dal Cadore....
Ma aveva appunto solo 100 uomini , e qui ebbe le uniche perdite : 3 soldati che si erano posizionati con una mitragliatrice , e vennero letteralmente schiacciati dalla marea di uomini , quadrupedi e quant'altro in fuga verso la pianura.......
Queste tecniche l'ufficiale le impiegò poi massicciamente nella seconda guerra mondiale , usando i carri armati e le truppe meccanizzate......
Caporetto quindi come esempio di tattiche nuove , sicuramente sconosciute agli ottusi e arroganti generali italiani... (ma dicono anche a quelli austriaci , che non le usarono più successivamente , anche perchè buona parte dei reparti germanici vennero ritirati ed impiegati in altri fronti...)...