visto che mi ignori su un altro 3d, adesso vediamo se ignori questo.
1- La Corte Costituzionale della Riforma non può essere eletta "prima" del voto sulla riforma, non se la si intende come destinata a durare mesi, la ragione è che la Corte della Riforma è tale solo se è eletta secondo le procedure della riforma medesima, direttamente ne consegue che la riforma dovrà SCIOGLIERE la corte appena eletta se vuole essere tale. Quindi qualsiasi corte eletta in questi giorni NON durerà più di 15 giorni SE la riforma passa.
2- il centro destra intende fare la riforma, cosa che comporta che le Corti siano due e che siano di due colori diversi e che richiede che le medesime Corti (per la loro natura e per le relazioni di "appello" che ci sono tra le due) siano operative entrambe fin da subito, ciò implica DIRETTAMENTE che sia IMPOSSIBILE fare un accordo sui nomi "prima", perchè la nuova costituzione pone delle precise modalità di elezione. In ogni caso ciò che è garantito è che saranno bilanciate: una avrà 2 vs 1 e l'altra 1 vs 2.
La ragione di tutto questo è che la riforma prevede formalità precise ed un metodo di elezione CHIARO. Dunque questi due punti del calendario di Danny
sono in contrasto con la fattibilità politica della riforma a meno che non siano intesi in un certo modo o esplicitamente modificati.A questo punto io propongo di :
1. Trovare entro 5 giorni i tre nomi-bipartisan dei tre nuovi membri della Corte.
[...]
3.Procedere alla elezione dei 3 giudici, provvedendo poi alla elezione dei nuovi organismi.
1- i nomi bipartisan si possono anche individuare, ma non è ammissibile che "non sapendo se passa la riforma" il cdx dia in bianco all'opposizione la garanzia di quei nomi. In effetti il cdx può semplicemente dire: ok, se passa la riforma si rivede tutto. Questo la sinistra non può evitarlo.
2- i nomi bipartisan sono dunque validi solo nell'ipotesi in cui la riforma non passi
Questo la sinistra lo deve avere ben chiaro, e dichiaro fin d'ora che se si elegge la Corte prima la riforma conterrà la seguente norma:
dopo l'ultimo comma della disposizione transitoria 2, si aggiunge: dal momento della pubblicazione della presente riforma il Congresso è convocato ad oltranza per l'elezione dei giudici della Corte Costituzionale e del Tribunale Amministrativo secondo le procedure. Al momento della pubblicazione della presente legge costituzionale la Corte Costituzionale è sciolta ed i suoi membri decadono di diritto in via anticipata.
Adesso che non può evitare il punto Danny risponda, per favore





scrivo così bene che ogni riga son bei soldini