



Ma non vi è una chiarezza in cifre dei conti.
Dice nel suo sito che vuole fare le infrastrutture in Sicilia con questi denari.
Ma sono denari per il Ponte che l'U,E. dovrebbe dare e non per le metropolitane siciliane.
A me sembra che abbia preso un abbaglio: tale e quale la cocciutaggine del governo precedente che firmò all'Impregilo l'appalto dei lavori per il Ponte, quando sapeva che da lì a poco ci sarebbero state le elezionie che molto probabilmente le avrebbero perse.
Secondo me, molti politici non hanno più la testa per ragionare ma solo per tirare a campare.
Di Pietro:"I soldi destinati al ponte li usiamo per fare infrastrutture"
kingzorc






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Secondo me, molti politici non hanno più la testa per ragionare ma solo per tirare a campare.
Di Pietro:"I soldi destinati al ponte li usiamo per fare infrastrutture"
kingzorc[/quote]
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Comunque ora è appurato che Prodi sta dalla parte di Mastella. Spero solo che il motivo non sia quello che penso io...


Non è detto che la UE non accetti di dirottare i fondi se si fanno le cose bene, anche in Europa l'importante è sapere trattare.
Quanto alla decisione del precedente governo di appaltare a tutti costi l'opera e con quelle penali non di cocciutaggine si è trattato, ma di un preciso calcolo che fecero nell'ultimo periodo di legislatura quando cominciavano a essere certi (sondaggi americani a parte) che non avrebbero avuto la riconferma. Basta andare a rileggersi le dichiarazioni del periodo, ricordo più qualche esponente della CdL che affermò "vedremo come farà la sinistra a boicottare la costruzione del ponte adesso".


IL GRILLO DI PIETRO
E meno male che Di Pietro era l’uomo nuovo proposto da Beppe Grillo! Al Senato, sulla societa’ Ponte sullo stretto di Messina, i senatori di Italia dei valori votano insieme alla destra per rimettere su un carrozzone clientelare come quello del del Ponte Stretto Spa., servito solo a drenare risorse che invece potrebbero essere utilizzate per i trasporti pubblici in tutta Italia.
Il voto che sopprimeva la Ponte sullo Stretto spa era un voto contro gli sprechi. Un voto che cancellava una societa’ che deve costruire un’opera che questo governo ha deciso da un anno di non costruire. E allora a che serve tenere in vita una societa’ per realizzare un’opera che tutti sanno non sara’ mai realizzata? Solo a sprecare danaro pubblico e garantire stipendi e gettoni a un consiglio di amministrazione inutile. Oltretutto la soluzione trovata avrebbe consentito agli oltre cento lavoratori della Ponte sullo stretto spa, di tornare a un lavoro dignitoso mentre oggi sono in ufficio a non far nulla perche’ non c’e’ nulla da fare in quegli uffici.
Nel giro di qualche giorno Di Pietro e’ riuscito a votare insieme all’Udeur e alle destre contro il Cda della Rai, a riproporre lo stesso piano infrastrutturale di Berlusconi e adesso a votare insieme alla destra per rimettere su un carrozzone clientelare come quello del del Ponte Stretto Spa.
Semplicemente vergognoso!




Sì, ma ho preferito usare "cocciutaggine" poiché sono speranzoso di un domani migliore in governi di qualsiasi schieramento che effettivamente facciano l'interesse sia delle persone che della Natura dell'Italia.
Ripeto, è di cattiva gestione una ditta che si basa su dei possibili finanziamenti futuri senza nessun accordo con chi li deve elargire, figuriamoci poi se gli stessi, dopo essere stati firmati per una opera vorrebbero essere dirottati per altre opere! Ma ci pensi alla rottura di scatole che dovrebbero subire da parte dei politici italiani per fare dirottare su altre opere i fondi destinati per ill Ponte?
Non penso che fare ciò sia nell'interesse dell'U.E., poiché oltre al fatto che aprirebbe un precedente pericoloso ma è proprio da non competenti fare così.
L'U.E. mi sembra che sia molto pragmatica.
Invece in questo caso, la politica italiana si dimostra ancora una volta volitiva ed emotiva.