

E' apprezzabile che tu abbia un figlio che con tanto lavoro e buona volontà, si sia creato un futuro.Ce ne vorrebbero come tuo figlio!!
Il problema però sono le esternazioni un po' superficiali di un accademico apprezzato a livello internazionale.Il paese aspetta delle risposte serie, anche dure e franche , se vogliamo, ma non battutine sagaci sui giovani. L'atteggiamento di TPS, come lo chiamano i giornalisti, induce i cittadini a sentirsi meno sicuri sulla propria situzione economica attuale e futura.La prosperità economica di un paese, è il frutto di scelte politiche chiare e lungimiranti.L'Italia ha bisogno di risposte, sulla riforma delle pensioni, sulla ricerca scientifica,su un nuovo concetto di flessibiltà,su una rigenerazione dello stato sociale, ed invece che cosa ottiene, comici e banchieri che fanno i politici e politici che,dall'alto dei proprii privilegi , si esercitano in battutine, in proclami deliranti e in difese poderose delle posizioni dominanti conquistate.Ma nessun forumista di sinistra si chiede come sia Draghi a denunciare lo scarso livello dei salari in Italia , mentre il ministro dell'economia di un governo che si definisce progressista fa cabaret?
E guardate che non è un discorso di parte, il mio.Ho sempre dichiarato deficitaria la politica liberista del centro-destra,che di fronte alle aspettative modernizzatrici e liberalizzatrici rispondeva con il finanziamento del digitale terrestre o con la politica di occupazione delle poltrone. Quando parlo di questioni economiche cerco sempre di esprimere un giudizio equanime.Quindi concludo che come italiano vorrei che la classe dirigente del paese si romboccasse le maniche e lavorasse più alacremente per il futuro del nostro paese, un po' come ha fatto tuo figlio!!
Rispettosi saluti.


Il figlio è figlio dei genitori...genitori che hanno preferito barattare l'affetto di qualche anno con la sicurezza di aver agito per il meglio e per il suo futuro.
Il ragazzo non si è rimboccato le maniche per scelta...è stato costretto.
Formazione educativa e lavoro, sono inscindibili.
Sinistra...nutro seri dubbi sulla capacità di alcuni di saper leggere o ascoltare.
Ci sono voluti un pastaio, la FIAT, la Riello e un papa massimalista e Draghi per portare alle cronache uno stato di cose che viene denunciato dalla Sinistra da almeno 15 anni.
Ma si sa...siamo massimalisti e radicali, però ci compiaciamo di aver letto Prodi ascoltare le parole del papa.
Politica...se i "padroni" accettano di allargare il portafoglio di propria sponte significa che il fondo del barile è stato raschiato.
Politiche che hanno incentivato l'accumulo dei profitti senza nulla in cambio, globalizzazione tesa a stroncare la competitività lavorativa interna a beneficio del profitto e non ultimo la politica mediatica di un faccendiere senza arte ne parte hanno chiuso il cerchio.
In questo scenario...il fallimento del paese tutto.
Contraccambio i rispettosi saluti.






Premesso fortemente che i un Paese normale non ci deve essere bisogno di privarsi di un'istruzione avanzata per fare fortuna, ma anzi dovrebbe essere il contrario, si dovrebbero premiare i laureati seri,
dico anche io che in effetti la storia della povertà dei giovani è in gran parte una panzana. Ho 28 anni: ho visto bene come i consumi di telefonini, videogiochi (sì, anche per trentenni), tecnologia varia, ecc sono ai massimi. E i locali in cui si spende 15€ o più solo per entrare sono pieni.
I locali per happy hour di Milano sono pieni di stagisti e neo-assunti trasferiti, come molti miei colleghi, che si lamentano dei mutui davanti al quotidiano gin tonic o Caipirinha pagato 10€.
Against all odds


Mah... il fallimento del paese risiede nella radicata convinzione che la prosperita' di un popolo e la crescita dei salari dipenda dalla stato, e dalle leggi che i politici mettono in materia econcomica... (salari, contratti collettivi, sussidi, articoli 18, contributi alle imprese, ricerca di stato, etc).
Quando ci libereremo di queste illusioni (che i politci guardacaso alimentano), allora ricominceremo ad arricchirci tutti. Riflettici.




Ma tu sei ancora convinto che lo stato possa cambiare natura a seconda del governante che lo anima ?
Con belrusca lo stato era predatorio. Con Prodi e' peggio. E tu stai ancora a fare il tifo ? Quand'e che comincerai a capire che lo stato e' fallato... indipendentemente da chi siede sulle sue poltrone ?


Ciddo...ho lavorato in Norvegia e Finlandia, lì non si sognano di passare con il rosso, non si sognano di evadere il canone TV e tante altre chicce fantasiose italliche.
In Italia è la norma, se l'educazione civica non parte dall'infanzia e con i dovuti correttivi avremo sempre chi pensa di essere più furbo dell'altro, vantarsene e magari aspirare alla guida del paese.