fino a quando non scoppiò il caso faurisson-moffa, ti confesso che anche io ero scetticissimo sulla questione. poi, tanto per non parlare a vanvera, mi sono comprato e letto un libro di faurisson. ora, su certe affermazioni (che vengono anche da alcuni ebrei) o si risponde con fatti e dati oppure - secondo me - si ha una grande e lunga coda di paglia.
ma il problema non è tanto questo, quanto: si possono liberamente esprimere le proprie idee e opinioni oppure no?
poi, di cazzate della vulgata storica i libri ne sono pieni (esempi esemplari: la guerra civile in italia e parecchi punti cruciali della II GM), è lecito oppure no diffonderli?
ma sul fatto della shoah - ahimè! - non posso esprimermi ulteriormente, sennò verrei nuovamente censurato e nuovamente ostracizzato in un periodo di purgatorio da pol... questa ti sembra legittimo e democratico?





Rispondi Citando
Vi sono sempre eccezioni che confermano la regola.
