



Non si arriverà a tanto , tanquillo , personalmente qualora fosse accettato dale abominio e tale furbata chiederò al governo e a tutta la maggioranza le dimissioni e di dichiarare l'impossibilità a proseguire....a questo punto e dopo tutto quello che è successo non ci sono più le condizioni per andare avanti se viene accettato un tale giochetto
...cercatemi , se volete e potete , come RoccoFerraro


Il Presidente del Congresso ha concluso la settima seduta dichiarando definitivamente la composizione del congresso da li in poi
http://www.politicaonline.net/forum/...6&postcount=38
Tra l'altro proprio quella era la seduta in cui c'è stato un chiarimento giuridico sulla composizione del congresso stesso.
...cercatemi , se volete e potete , come RoccoFerraro




Tra l'altro faccio osservare una cosa: in questa seduta che e' convocata per domenica 27 si eleggera' proprio la Corte e se qualcuno fara' ricorso alla Corte sul diritto di "rinunciare alla rinuncia" quale sara' l'organo competente ad occuparsene visto che il voto di DiamaGcVicenza andrebbe ad incidere proprio sulla stessa corte che eventualmente dovrebbe giudicare il suo caso?


Nell'assegnazione dei seggi dopo dimissioni o decadenza della carica vi sono degli step precisi, seguiti alla lettera nella settima seduta (Che al contrario di quello che dice LIBERAMENTE è validissima) per cui si è arrivati allo step finale che dispone la vacanza del seggio.
In più questa è una decisione che spetta al Presidente Giò perchè la corte ha già detto che non può annullare atti amministrativi:




A te sfugge la questione: non solo non hai ragione in diritto ma visto che alla legalità abbiamo abdicato pubblicando quella sentenza a noi del medesimo diritto non importerebbe niente anche se ci desse torto. Per essere più chiari: facciamo saltare tutto se pensate di fare questo, lo diciamo nella massima tranquillità e con il cuore in pace, perchè quel che potevamo fare per mostrare di voler bene al gioco nei fatti noi lo abbiamo fatto. Siccome non possiamo tollerare che la pubblicazione determini il fallimento delle riforme essendo stata fatta sotto minaccia visto che voi cercate inoppugnabilmente di rendere più difficile il loro passaggio fino a impedirlo noi siamo risoluti a bloccarvi anche fuori dalla legge. Come avete fatto voi con noi, minacciando di andarvene e di far saltare tutto, ed è quello che ORA stiamo facendo.
A prescindere dalla legge, dunque, non vi daremo mai ragione.
In ogni caso tornando alla legge
Il sottoscritto non considera inoltre annullate le sedute congressuali ma solamente gli atti e ritiene anche che la Corte non possa accertare nei fatti la nullità di alcuna seduta in modo dichiarativo, essa può solamente ritenerla tale ai suoi fini di un giudizio su norme, ex art 40. Questo è stato chiarito anche nei giudizi della Corte precedenti all'ultima sentenza.
Sempre ex articolo 40 comma 1 questa Corte ritiene che la seduta congressuale in merito alla fase di votazione sia da ritenersi invalida, in quanto il Presidente del Congresso, avendo pubblicato il Regolamento Congressuale in corso di seduta non era tenuto ad applicarlo, ma giacché ha annullato la seduta di votazione per vizi di forma, ha dovuto aprire una seduta nuova a tutti gli effetti, nella quale era vigente dunque il nuovo Regolamento, e l'iter di produzione dei documenti in votazione non soddisfaceva più i requisiti richiesti.
Incidentalmente, questa Corte dichiara che:
- I pronunciamenti della Corte Costituzionale ex articolo 40 comma 1 hanno valore vincolante per tutte le Istituzioni e più in generale per l'intera comunità di POL, anche qualora riguardino atti o procedure nel frattempo occorsi;
- In ragione di questo fatto tale Corte ritiene nulli per vizio di forma tutti gli atti approvati durante l'Ottava Seduta Congressuale dell'VIII legislatura;
- Tali atti potranno essere riapprovati in una nuova seduta seguendo le disposizioni del nuovo Regolamento Congressuale pubblicato il 10 Ottobre 2007.
_
P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
* * *
Presidente di Progetto Liberale




Se sono stati annullati tutti gli atti allora di tutte quelle sedute allora è evidente che Diama non è mancato a neppure un voto su neppure una proposta di legge o mozione rimasta valida. Di fatti è mancato in un periodo vacante, non si è perso niente.
Ritorni dunque al proprio posto tranquillamente.