Il Fato, il fine ultimo dell'esistenza d'un popolo o de una nazione, distinto dal Destino proprio per la sua influenza "globale" più che individuale, è il termine ultimo, l'inevitabilità umana, naturale e Divina.
Tutto è destinato a una cosa ben precisa, tutto è matematico e gia prescelto, come il Cosmo che compie il suo ciclo, o la vita terrestre che in qualche modo è la sua riproduzione.
Anche gli Dei stessi, come narrano li greci, sono sotto il giogo del Fato, così potente che neanche Loro sarebbero in grado de toccare.
Allora cos'è questo Fato? E' un Nume potentissimo, al di sopra de tutti gl'altri, così onnipotente e intoccabile, anche al di sopra del Cosmo de cui ne regola i cicli, che potrebbe essere quasi definito un Dio unico?
Il Fato è un Dio?
E' un mezzo per giungere al fine, o è il fine stesso, gia inciso e inviolabile? E' lui che decide questo fine?
Personalmente non credo che il Fato sia un Dio, come non lo sono il Cosmo e il Caos. Ma proprio come questi due, anch'egli è il risultato de cause. Il Fato c'è perché deve esserci, vittima stessa del suo potere.
Come ognuno, una volta nato, ha gia assegnato il suo destino, anche il Mondo ha il proprio, e non per VOLERE del Fato, ma per sua stessa natura.
Quindi il Fine non c'è perché lo vuole il Fato, ma proprio perché c'è il Fine esiste anche il Fato.
Questo è un discorso complicato, de cui se ne discute dall'alba della Ragione, e non credo che esista una Verità unica e assoluta.
Possiamo solo mettere insieme i pezzi de questo mosaico, con l'aiuto della Mente, e giungere a un'idea soggettiva sull'argomento.
Valete Optime in Pax Deorum!




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