Come ad ogni votazione si assiste al solito teatrino di singoli senatori che annunciano ferro e fuoco con le solite dichiarazioni: "cosi' com'è non la voto".....poi 2 giorni prima di votare soliti contatti telefonici con prodi, incontri segreti e poi tutti amici come prima per la gioia del mortadellone....
Sulla finanziaria prodi ha già incontrato il dissidente fernando rossi e riguardo il raddoppio del bonus sugli incampienti a quanto pare si vocifera di accordi a lungo termine del tipo "tu intanto vota per noi che poi magari ti accontentiamo nel 2008"......Dini ha già detto che se ci saranno concessioni all'estrema sinistra non voterà a favore.......
Insomma chi perderà la faccia stavolta? I diniani o i dissidenti rossi e turigliatto? O come al solito dopo tanto fumo salveranno la poltrona tutti quanti?
E a rimetterci come al solito saranno gli italiani e la nostra credibilità internazionale (quella nazionale penso sia già sotto i piedi da tempo).....non è possibile assistere ad ogni votazione a questi teatrini di minacce, dissaccordi, litigi....e poi quando si tratta di votare tutti si rimangiano la parola e magari accettano accordi al ribasso per salvare la poltrona....





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