
Originariamente Scritto da
Neva
Cuffaro day. Cassate e cannoli per tutti, Raffadali mangia e gode
oggi, 26 aprile 2008
Cassate e, soprattutto, seimila cannoli di ricotta, per festeggiare l'elezione a senatore di Toto' Cuffaro nella 'sua' Raffadali, piccolo centro dell'agrigentino. La festa, organizzata dal fratello dell'ex Governatore, Silvio Cuffaro, sindaco di Raffadali, si e' celebrata ieri sera nell'affollatissima piazza della Chiesa Madre. Presenti i deputati dell'Udc Giuseppe Ruvolo e Salvatore Cascio, candidato alle prossime Elezioni provinciali agrigentine.
http://www.siciliainformazioni.com/g...angia-gode.htm
La mangiata dei cannoli a Totò, anche questa volta rischia di essere un po' indigesta :
Cuffaro querela il collaboratore di giustizia Campanella
oggi, 26 aprile 2008

"Non mi sono mai occupato di 488, di 4.19, di Por, ne tanto meno di scatole piu' o meno grandi. Tra le tante bugie raccontate dal Campanella nei miei confronti queste mi risultano assolutamente inedite. Sarebbe interessante capire per quale motivo spuntano solo oggi". Lo dice l'ex presidente della Regione siciliana, Salvatore Cuffaro, replicando alle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Francesco Campanella, riportate oggi nelle pagine locali del quotidiano 'La Repubblica'. Campanella ha raccontato ai magistrati della Dda di Palermo di "truffe megalattiche" con fondi statali ed europei chiamando in causa i fratelli Cuffaro. L'ex governatore ha gia' dato mandato ai suoi difensori di "presentare querela contro Campanella per tutte le bugie che continua a raccontare contro me e ora anche contro la mia famiglia".
Tirato in causa dai racconti di Campanella anche Silvio Cuffaro, sindaco di Raffadali (Agrigento), che chiede "accertamenti rapidi e un confronto diretto con il presunto pentito Campanella per smentire punto per punto tutte le incredibili bugie raccontate da questo venditore di fumo, che peraltro mi riservo di querelare".
"Non una sola delle fandonie che Campanella avrebbe raccontato ai magistrati sulle mie presunte attivita' truffaldine - prosegue il fratello dell'ex presidente della Regione -ha un minimo di fondamento. E' con questa consapevolezza che chiedo ai magistrati di permettere un confronto diretto con il pentito per sbugiardare quello che a questo punto a pieno titolo credo si possa definire un abile truffatore, che non pago di aver truffato i clienti della banca presso la quale prestava servizio, ora tenta di truffare anche la giustizia infangando persone per bene".
http://www.siciliainformazioni.com/g...campanella.htm