Originariamente Scritto da
Cristianu
ma cosa dici, i popoli celti sono più legati ai preindoeuropei occidentali, rispetto che questi ultimi con gli indoeuropei meridionali. la nostra cultura è permeata da forme di paganesimo che sono COMUNI ai celti, perchè questi ultimi hanno occupato territori popolati da popolazioni pre-indoeuropee simili alla nostra. il menhir, il dolmen, la domus de janas, la sepoltura dei giganti, e tutta una serie di tradizioni antropologiche come quelle presenti in barbagia (mamuthones, mamutzones, boes, medules, ecc...) sono COMUNI alle culture celtiche. la cultura greco-romana orientale, e le stratificazioni levantine medievali caratteristiche del mediterraneo orientale e dell'italia del sud, sono lontane anni luce dalla nostra cultura matriarcale, ciclica, basata sulle forze elementari. è un discorso lunghissimo da affrontare, ma di fatto i CELTI sono l'unico popolo che ha convissuto e si è fuso con i popoli pre-indoeuropei occidentali, basti pensare al fatto che nei territori celtici convivevano popolazioni pre-indopeuropee affini a quelle sarde (a livello genetico, culturale e religioso) come i baschi ed i pitti. la religione druidica si è stratificata sul culto della dea, dell'acqua, della fertilità, dando sincretismo, non l'ha rimossa.
poi una curiosità: il "sole delle alpi" compare più spesso in Sardegna che in "Padania", essendo un simbolo religioso facente parte del culto della dea e del dio, che ha genesi piùntiche della cultura celtica.
e cmq esistono anche studi genetici di cavalli sforza, il nostro genoma è lo stesso di 10.000 anni fa, ristagna da ben 10.000 anni, ed è lontano da quello dei siciliani o dei campani, quanto se non più di quanto non è lontano da quello di un irlandese. :K
inoltre: parlare di "celti" riferendosi ai "galloitalici" è una stronzata, i galloitalici, o padano-alpini, o italiani del nord (geograficamente parlando) sono una stratificazione di culture e di etnie, l'elemento celtico si era fuso con quello "romano" (non latino, in gallia cisalpina immigrarono "romani" di ogni provincia), e quello germanico.