Rif: Quale è secondo voi la lingua più difficile da imparare ?
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dDuck
behhh anche nelle nostre Como e comò, una città diventa un mobile.
e in inglese un foglio diventa una merda.
in cinese basta che ci mettono 5 segni diacritici, meglio 4 + l'assenza di segni
A, A con un punto, A con due punti (dieresi), A con un trattino (o accento), A con un cerchietto (come in svedese) o anche A con accento circonflesso
insomma si trova un modo, basta che sia un sistema a stati finiti, non ci siano le i toni analogici.
Certo, infatti il Pinyin utilizza dei segni diacritici. Il problema dei toni non è tanto scriverli (anche se possono esserci problemi con le tastiere, peraltro condivisi con molte altre lingue), ma pronunciarli correttamente. E distinguerli quando vengono pronunciati... Non credo sia una cosa banale...
Saluti.
Midìl
P.S.: Tanto per dare un'idea, ecco i modi di pronunciare il monosillabo "ma": http://upload.wikimedia.org/wikipedi...es_with_ma.ogg
Ed ogni versione dovrebbe essere una parola diversa...
Rif: Quale è secondo voi la lingua più difficile da imparare ?
penso che il finlandese sia una lingua difficile da imparare per il fatto che la quantità vocalica ha carattere distintivo
(cioè una parola come mamma è diversa da maamma in finlandese)
tra le lingue neolatine il rumeno ed il francese sono quelle che hanno sviluppato sistemi più diversi rispetto alle altre. io conosco il francese ma non il rumeno, quindi non so qual'è la più difficile tra le due.
le lingue orientali penso siano molto difficile...ma non saprei dire qual'è la più difficile!
Rif: Quale è secondo voi la lingua più difficile da imparare ?
Noi italiani pensiamo che l'italiano si pronucni come si scrive. Ma un inglese di fronte al termine "spaghetti alla bolognese" (una specialità sconosciuta a Bologna) pronuncerà "spagetti alla bologhniese". ad esempio l'esse in "rosa" e "salire" è dievrso anche se lo scriviamo nello stesso modo.
Anche i russi pensano che la loro lingua si pronuci come si scrive. Anzi, siccome hanno 33 lettere pensano che sia molto più completa che le altre lingue. In realtà non è così. se ci sono due "o" in una frase e uno è accentato l'altro si tenderà a pronuciarlo "a". per non parlare delle vocale iotizzate e via dicendo.
Rif: Quale è secondo voi la lingua più difficile da imparare ?
il tedesco: lo sto studiando da trent'anni, con molte interruzioni, sono arrivato a dei livelli di conoscenza molto buoni e poi a causa delle altre due lingue che uso molto di piu' del tedesco, inglese e francese, mi accorgo di avere dimenticato moltissimo, ma dicono che se pratico la lingua per qualche giorno tutto torna, speriamo
Rif: Quale è secondo voi la lingua più difficile da imparare ?
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Red Shadow
Noi italiani pensiamo che l'italiano si pronucni come si scrive. Ma un inglese di fronte al termine "spaghetti alla bolognese" (una specialità sconosciuta a Bologna) pronuncerà "spagetti alla bologhniese". ad esempio l'esse in "rosa" e "salire" è dievrso anche se lo scriviamo nello stesso modo.
Be', il caso di "spaghetti alla bolognese" sarebbe dovuto all'ignoranza (peraltro assolutamente legittima) della lingua italiana da parte dell'inglese. In italiano "gh" è la g dura di fronte a certe vocali, e "gn" rappresenta un preciso suono. Non è il fatto che in inglese "j" rappresenti la g dolce (mentre in italiano una particolare "i"), che rende l'inglese scarsamente fonetico.
Il caso di "rosa" e salire" non è un'irregolarità per un italiano settentrionale, che utilizza (inconsapevolmente) la regola dell' "s" intervocalica (cioè tra due vocali la "s" si pronuncia sonora"), esattamente come per "casa", cosa, isobara. Diverso è nel sud, dovela "s" intervocalica si pronuncia sorda (la pronuncia di Brindisi cambia tra un settentrionale ed un meridionale).
Se ne parla ampiamente qui: Accademia della Crusca
(Più curioso è il caso di "asintoto", che io pronuncio con la s sorda. Ma penso che questo derivi dal fatto che la parola è ottenuta agganciando l'affisso "a")
Ci sono altri casi più interessanti di irregolarità. Ad esempio la parola glicine, o quella "razza" (da non confondersi con "razza" (una delle due è quella della ruota: scegliete voi quella che preferite)). Poi ci sono le varie "scuola", "cuore", e poi scienza, coscienza. Senza contare i plurali insidiosi (camicia...). Ma anche la mancanza dell'indicazione dell'accento sulle parole sdrucciole (e bisdrucciole), causa un degrado della foneticità.
In realtà, l'italiano è abbastanza (direi molto) fonetico, ma non lo è perfettamente....
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Anche i russi pensano che la loro lingua si pronuci come si scrive. Anzi, siccome hanno 33 lettere pensano che sia molto più completa che le altre lingue. In realtà non è così. se ci sono due "o" in una frase e uno è accentato l'altro si tenderà a pronuciarlo "a". per non parlare delle vocale iotizzate e via dicendo.
Ovviamente il numero di lettere non è determinante per la foneticità (basta non siano troppo poche, come a volte capita con le vocali). Semplicemente usano un singolo simbolo per il suono "sh", mentre noi usiamo "sc", gli inglesi "sh", i francesi "ch" , i tedeschi "sch", ma non cambia nulla (basta sceglierlo in modo che si evitino ambiguità: ad esempio un segno grafico "tz" in italiano sarebbe compatibile con l'ortografia, non essendo possibili ambiguità). E la stessa cosa che scrivere il numero dieci in decimale "10" o in esadecimale "A".
(Tra parentesi, questa della ricerca ad ogni costo dell'univoca corrispondenza lettera-suono, invece di usare combinazioni di lettere, è uno dei difetti dell'Esperanto)
Ad ogni modo, visto che ci siamo, torneri un attimo sull'inglese, per mostrare (ad esempio) uno dei tentativi di riforma dell'ortografia che ho trovato:
Spelling Society : New Spelling 90 Pt 1.
Un esempio del risultato:
The Star
Saluti.
Midìl
N.B.: E' giusto precisare che io assegno al termine "fonetico" un significato piuttosto largo (non sono un linguista). Non mi limito alla corrispondenza singolo simbolo-suono, ma ad un insieme di regole che permettono, data una parola scritta, di ricostruire il suo suono, senza dover ricorrere all'ausilio della memoria (escluse le regole, ovviamente). Insomma, se leggo "ghesimeglisciquarigno", non ho problemi a pronunciarla (suppondendo che sia piana).
Rif: Quale è secondo voi la lingua più difficile da imparare ?
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Originariamente Scritto da
Red Shadow
Noi italiani pensiamo che l'italiano si pronucni come si scrive. Ma un inglese di fronte al termine "spaghetti alla bolognese" (una specialità sconosciuta a Bologna) pronuncerà "spagetti alla bologhniese". ad esempio l'esse in "rosa" e "salire" è dievrso anche se lo scriviamo nello stesso modo.
Anche i russi pensano che la loro lingua si pronuci come si scrive. Anzi, siccome hanno 33 lettere pensano che sia molto più completa che le altre lingue. In realtà non è così. se ci sono due "o" in una frase e uno è accentato l'altro si tenderà a pronuciarlo "a". per non parlare delle vocale iotizzate e via dicendo.
Un inglese non pronuncerà mai bene nulla, neanche la sua lingua.
Io vedo le partite di serie A su canali arabi o di altre lingue strane e quando pronunciano nomi italiani o parole come calcio, lega, serie A, cannonieri, nerazzurri mi sembra che le pronuncino bene.
E' vero che anche in italiano ci sono delle disfunzioni.
GL
G L ==> glicine, inglese, glutine
LH ==> raglio, maglione, sonaglio
però sono minime.
a volte hanno lo stesso suono
CIE CE,
provincie ==> province
o la Q
QU ==> CU
squadra ==> scuadra
squola ==> scuola
L'inglese è un macello
Rif: Quale è secondo voi la lingua più difficile da imparare ?
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Originariamente Scritto da
Midìl
Be', il caso di "spaghetti alla bolognese" sarebbe dovuto all'ignoranza (peraltro assolutamente legittima) della lingua italiana da parte dell'inglese. ................................
a me piacciono i caratteri diacritici
ç å ñ å cioè sogno
che belli !!! :chefico:
Rif: Quale è secondo voi la lingua più difficile da imparare ?
Nella pronuncia l’arabo (per via delle faringeali), le lingue con tanti toni (thailandese, cantonese...) e alcune lingue africane (come lo ǃXóõ).
L’inglese non ha suoni strani, basta studiare un po’ di fonetica per capirne la pronuncia.
Nel vocabolario le lingue più difficili sono quelle indiane e dell’Asia dell’est (in quanto non hanno in comune neanche le parole moderne del linguaggio politico/tecnologico). Inoltre sono difficili anche le lingue con coniugazioni/declinazioni/generi che vanno imparati per ogni parola (come il latino o il russo).
Nella sintassi le lingue non SVO (soggetto oggetto verbo): sembra una scemata, ma per diventare fluenti bisogna veramente cambiare il proprio modo di pensare.
Nella morfologia le lingue agglutinanti tendono ad avere una grande quantità di affissi, ma si tratta sempre di un’inezia se paragonata alla dimensione del vocabolario.
Nell’ortografia (in ordine di difficoltà) il cinese, il giapponese, l’inglese e le lingue semite (che non scrivono le vocali). Le altre ortografie sono tutte molto facili.
Rif: Quale è secondo voi la lingua più difficile da imparare ?
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Originariamente Scritto da
dDuck
a me piacciono i caratteri diacritici
ç å ñ å cioè sogno
che belli !!! :chefico:
Dovresti studiare il vietnamita allora!
Guarda che roba: “Với những cơ sở khoa học gần đây được đa số các nhà ngôn ngữ học thừa nhận, tiếng Việt thuộc hệ Nam Á ở khu vực Đông Nam Á hiện nay, có quan hệ họ hàng gần nhất với tiếng Mường.” :D
Rif: Quale è secondo voi la lingua più difficile da imparare ?
Anche a me l'inglese come lingua non mi piace, una proposta e se tutti studiassimo l'ESPERANTO vi ricordate la lingua universale che unisce tutti i popoli? Così non ci sarebbe neanche il pericolo che i politici ci incastrano dicendo che quello che hanno detto è stato tradotto male.
ADA