







Parlano in un modo assurdo carlofortini e calasettani![]()






devo ripeterlo per l'ennesima volta?
si, il romanesco è una lingua
lo è dal punto di vista puramente linguistico per cui è lingua ogni sistema di segni.
lo è anche dal punto di vista sociolinguistico (e in questo campo sulla distinzione lingua/dialetto ci sarebbe da discutere per un paio di millenni) per cui ti invito a riguardarti la mappa che ho postato qualche pagina fa, è una lingua che si è sviluppata dal latino indipendentemente dall'idioma nazionale (che sarebbe poi il toscano).
l'insegnamento o meno a scuola sono scelte politiche, non centrano con la definizione di lingua




comunque di questo argomento non bisogna parlareee, ci si cade ogni volta
diciamo che è una definizione puramente convenzionale, a me hanno insegnato a parlare in termini di funzione sociale, poi certo ogni sistema linguistico è "lingua"... ma poi non è che "dialetto" abbia un'accezione spregiativa oltretutto, diciamo che le lingue nazionali sono dialetti che hanno avuto fortuna...![]()


In Italia (e in generale in Europa) con dialetto si intende una lingua locale che però si è evoluta indipendentemente rispetto a quella nazionale.
In America, invece, sono deformazioni dell'inglese.
Non c'è dubbio che il romanesco (che poi è una derivazione del fiorentino importato dai Medici nel '500, originariamente era assai più simile ai dialetti campani) sia un dialetto, visto che non è lingua ufficiale di alcuna nazione, nè lo è mai stato.