







no, per studiare una lingua devi avere uno standard da far studiare. per esempio l'italiano ha alcune varianti però ne viene fatta studiare una. al nord è estremamente difficile trovare qualcuno che usa nella lingua di tuti i giorni il passato remoto, però nella lingua italiana standrd esiste


si
ma questo perchè l'italiano è una lingua unica per tutto il paese
invece i dialetti del nord
pardon
le lingue del nord
sn differenti da quelle meridionali
se tu fai studiare un dialetto
cioè lingua
devi farlo studiare solo nella zona in cui viene usato
proprio per colpa di queste varianti
allorchè si crea nn solo una sottolingua
ma anche un sottostato
una sottocultura
e così via




Ok, un OT che non c'entra una ceppa.
Adoro Calvin e Hobbes.![]()


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[Applausi]
I dialetti, a differenza delle lingue (loro sottoinsieme) non sono usati per redigere documenti ufficiali, non hanno una lingua letteraria, non corrispondono ad una entità territoriale definibile come Stato, e non godono di un prestigio tale da poter essere definite lingue.
Più che criteri, si tratta di paradigmi... che tra l'altro spesso non vengono nemmeno rispettati tutti...
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posso pensare? : la massoneria al potere...
"Messenger of Fear in sight, dark deception kills the light"


io personalmente non sono un fan dell'idea di insegnare i dialetti nelle scuole, però non è mica detto che l'insegnamento di un'altra lingua oltre all'italiano dovrebbe portare automaticamente a una situazione di semisecessione, quello può essere nei sogni degli indipendentisti...


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