visto che il pollaio non cessa e anzi si continua a buttare benzina sul fuoco e da parte di presunti alleati non si ritirano le offese contro la parte politica a cui appartengo (l'area social-comunista, per intenderci), ho preso una decisione irrevocabile e l'ho appena comunicata al presidente Garat.
ecco il testo presentato in Consiglio dei Ministri:
"Presidente Garat,
ferma restando la stima e l'amicizia nei suoi confronti
visto quanto emerso dal congresso dei nostri alleati Lilla,
considerato il clima pesante che si è creato,
visti i toni sgradevoli usati nei confronti del socialismo (in tutte le sue forme, evidentemente),
considerato che l'alleanza in cui credevo si è trasformata in un pollaio,
è con sommo rammarico che mi vedo costretto a rassegnare le mie dimissioni dall'incarico che ho avuto l'onore di vedermi affidato.
Un ringraziamento sincero, comunque a lei, presidente, e a tutti i colleghi.
Mi dispiace, ma la dignità non ha prezzo. Non posso stare in un governo sostenuto da una coalizione in cui una parte non rispetta l'altra.
Senhor Soares"





