"Danneggiarono la Barcaccia: liberi dopo 5 mesi"
Dal carcere all'obbligo di firma per una russa, un lituano e un moldavo sorpresi il 23 maggio ad armeggiare sulla celebre fontana con un cacciavite. Il quarto condannato era già a piede libero
Roma, 5 novembre 2007 - Finita dopo cinque mesi la carcerazione di Olga Sevastikaya, russa di 41 anni, Darius Pagliutis, lituano di 44, e Maxim Avrilov, ucraino di 29 anni, i tre stranieri accusati e condannati per avere danneggiato con un cacciavite, nella notte tra il 13 e 14 maggio scorsi, la Fontana monumentale della Barcaccia, in piazza di Spagna, a Roma.
E Cecchini? Ah b'è no, lui è Italiano!




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