Riflettendoci bene, la crescita della tensione tra Italia e Romania, finora in buonissimi rapporti culturali e soprattutto commerciali, è uno dei casi in cui il politically correct può fare (ed ha fatto) dei danni.
Per non sembrare "razzisti", ogni volta che un rom commette un reato viene definito "rumeno" (o "serbo", come nel caso della pop-star Marco Ahmetovic) semplicemente perchè ha quella cittadinanza. Adesso non voglio dire che i rumeni non delinquano, nè che commettano omicdi e crimini violenti, ma per quel che ne so in misura minore rispetto agli zingari.
Così s'è creata negli italiani, che non brillano certo per conoscenza della geografia e delle etnie d'Europa, l'equazione rom = Romania ed i primi ad essere bastonati sono stati proprio dei rumeni, così come ieri hanno fatto vedere che un negozio di prodotti rumeni, non certo avente degli zingari come titolari, ha subito atti vandalici. Possiamo forse biasimare il governo rumeno se prende le distanze e invita il governo italiano a prendere contromisure? Possiamo invece dire che il politically correct, ancora una volta, ha fatto dei danni?




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