
Originariamente Scritto da
SANGRIA
Americani, baresi, congolesi... Ma chi se ne frega, il punto è che il delitto è maturato in un clima di sesso, probabilmente droga e perversione, il disprezzo della dignità di una donna, la deviazione di certi ambienti giovanili studenteschi in una città, Perugia, apparentemente tranquilla.
Cermiss, america, romania... non c'entrrano un emerito cazzo, sono forzature.
Il fatto che la studentessa fosse americana è irrilevante, dimostra come la gente non sia mai uscita dal proprio orticello e non conosca Perugia, dove gli italiani sono tanti quanto gli stranieri, dall'Islanda come dal Bangladesh.
L'omicidio della SIgnora Giovanna a ROma e quello di Perugia maturano in ambienti completamente diversi: il primo nasce da una condizione di disperazione, di illegalità diffusa, di insicurezza ambientale, fatevi un giro a Roma o Milano (tanto per essere bipartisan) dopo le 22.00 e poi mi dite; il secondo omicidio nasce negli ambienti della devianza e della perversione, magari un gioco perverso finito male, per mano di un ragazzo con troppo sangue al corpo spugnoso e troppo poco al cervello.
L'associazione americani -> stragi è di una forzatura infinita, è una cazzo di puttanella di vent'anni, poteva essere americana, polacca, finlandese o keniota, la faccenda non cambia. E' imbarazzante e fortemente squalificante discutere con certa gente, scusatemi ma è quello che penso.
Cordiali saluti.