Voi leghisti siete proprio RE dell'Ipocrisia...
P.S. Bravo Nuvola Rossa
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Voi leghisti siete proprio RE dell'Ipocrisia...
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Le solite iniziative concordate con Roma per strappare facili applausi e voti al popolino patagno. Anche stavolta il colpo è riuscito.


Infatti i padioti anche su questo forum plaudono.


Infatti Carlo Cattaneo, Milanese, voleva un'italia federata, com'era giusto che fosse, senza la dinastia piemontese e quel servile di Garibaldi, forse la storia, giustamente sarebbe andata in una tal direzione
http://liberapadania.blogspot.com
certo che non possiamo criticare giustamente nessuno!
però i cordoni della borsa li avrebbero i cari Fratelli Padani, i quali finchè non si liberano saranno schiavi di roma!!!!!!!!
http://liberapadania.blogspot.com


A me Garibaldi non ispira simpatia e quindi non ho nulla in contrario all'iniziativa.




ARTE/ "GARIBALDI. IL MITO", GENOVA CELEBRA L'EROE DEI DUE MONDI
Dal 17 novembre, 5 mostre per il bicentenario della sua nascita
Roma, 13 nov. (Apcom) - La città di Genova dedica cinque mostre a Giuseppe Garibaldi, in occasione del bicentenario della sua nascita. Palazzo Ducale, la Galleria d'Arte Moderna di Genova Nervi, la Wolfsoniana, il Museo del Risorgimento e il Museo dell'Accademia Ligustica di Belle Arti presentano, infatti, per questa ricorrenza, una serie di iniziative, espositive e non che, dalla pittura storica e di genere dell'Ottocento a quella michelangiolesca in chiave simbolista, dalla scultura all'iconografia di propaganda, mirano a celebrare l'epopea mitica dell'eroe dei due mondi.
La serie di celebrazioni verranno inaugurate il 17 novembre al Palzzo Ducale con la mostra "Garibaldi. Il mito Da Lega a Guttuso", che affronta i rapporti tra Risorgimento e i maggiori artisti italiani tra Otto e Novecento. A confrontarsi con la leggenda garibaldina le esperienze dei Macchiaioli toscani, dei Romantici lombardi, dei veristi napoletani e siciliani.
La Galleria d'Arte moderna di Genova Nervi presenta, invece, "Da Rodin a D'Annunzio: un monumento ai Mille per Quarto" che racconta, attraverso sculture, dipinti, testimonianze fotografiche e documenti legati ad alcuni dei più importanti artisti attivi tra Otto e Novecento in Europa e in Italia, della realizzazione, a opera dello scultore Eugenio Baroni, del monumento dedicato a Garibaldi e alla partenza dei Mille dallo scoglio di Quarto.
Presso la Wolfosiana, invece, la storia del patriota italiano è raccontato attraverso le immagini di propaganda e dei manifesti realizzati dai principali artisti e illustratori del periodo. La mostra riflette anche sull'uso ideologico della figura di Garibaldi nello scontro tra fascismo e antifascismo.
L'allestimento dal titolo "Genova garibaldina", in programma al Museo del Risorgimento, vuole mettere in luce il ruolo che il capoluogo ligure ebbe nell'origine e nello sviluppo del mito di Garibaldi nel mondo. Scritti autografi dell'eroe, giornali genovesi, mazziniani e uruguayani, pubblicati nel 1847 sino alla sua morte, sono la testimonianza evidente di come le sue gesta incantarono i giornalisti dell'epoca.
Infine, l'Academia linguistica presenta "Il monumento equestre di Augusto Rivalta", che documenta la realizzazione del monumento che la città dedicò a Garibaldi, in una delle sue piazze più importanti.
tratto da http://notizie.alice.it/notizie/sear...1908&mod=print