
Originariamente Scritto da
Plissken85
penso quello che pensavo di lui quando era vivo. Era una persona colta, preparata, che era capace di fare il suo lavoro ma che lo faceva da servo dei peggiori poteri forti, dispensando banalità e ovvietà e con quella coltre di buonismo e perbenismo che ho sempre odiato. Era un antifascista della peggior specie e quando muoiono i nostri non si muove una foglia. Ci penseranno altri a dedicargli editoriali e speciali televisivi.
Non lo stimavo prima, non lo stimo ora.
Trovo che sarebbe piuttosto squallido incensarlo da morto quando da vivo l'ho sempre avversato.