
Originariamente Scritto da
ugolupo
Mente sapendo di mentire, quel Walter di un Veltroni, mettendo sullo stesso piano chi lancia le molotov contro i campi nomadi di Roma e Napoli e chi fa le "ronde di Borghezio" armato di semplice telefonino per allertare le forze dell'ordine in caso di bisogno.
Palcoscenico di questa sceneggiata lo studio di Ballarò, con quel Pierferi di un Casini a fare il controcanto.
Nessuno dell'opposizione a destra o a sinistra di questo "grande centro" che si va delineando e che qualcuno sta cucendo attorno a Veltroni, un leader senza programma, senza idee, senza attributi impegnato allo spasimo a difendere l'indifendibile in materia di disordine sociale, di invasione di lavoratori al nero, clandestini, sfaccendati e delinquenti.
Agli "italiani" non resta che attaccarsi alla canna del gas, prima che glielo taglino.
