







lo siamo tutti !....tutti i precari....almeno !




Si è detto che la precarietà non è solo lavorativa...ma è un pò il leit motiv della civilta globalizzata....dove tutto diventa labile e incerto, dove il senso del radicamento collettivo e comunitario cede ai relativismi individualistici...dando corso a quella opera progressiva di decomposizione del tessuto propria di una società precarizzata e senza fondamenta. Anche il denaro stesso, tanto per fare un esempio, una volta era considerato una liquidità consistente con un suo valore intrinseco (frutto di lavoro vero e risparmio, come la vecchia lira che era riflesso della nostra condizione di popolo)..ora con tutte ste carte di credito, sti assegni, sti mutui, ste obbligazioni, ste forme speculative e finanziarie il denaro sembra evaporarsi passando appunto dallo stato liquido a quello "gassoso". Ad ogni modo viviamo nell'insicurezza perenne e una società come questa che vive di "carpe diem" senza pianificazione, progettualità, senza certezza di presente e futuro è destinata ad inabissarsi come una nuova Atlantide.


basta cgil cisl uil,ci hanno venduti!!
prima o poi tutto gli si ritorcerà contro.





