





Errore, perlomeno di impostazione. Se è vero che il canone è una tassa sul possesso di apparecchi atti a ricevere onde elettromagnetiche (quindi, paradossalmente, anche il mocroonde... ma sorvoliamo), parte sostaziosa di questo obolo obbligatorio viene girato alla tivvu statale. E quindi, se posso, contesto questo esborso inutile ai fini, come dicevo, della "informazione", visto che la tv statale dovrebbe differenziarsi da quelle commerciali proprio nei contenuti.


A me starebbe anche bene limitare (od eliminare) questo esborso. Ma allora che si limiti anche il potere commerciale di mediaset (magari costringendola a vendere due reti). Altrimenti si crea un mostro monopolistico senza precedenti (e già ora l'itaia è un'eccezione in tutta europa, se non nel mondo).
Oppure si accetta il fatto che una concorrenza deve esserci, e quindi si lascia la tv di stato con questa potenza.


Dire che "la rai è una cloaca" rischia di costare 10 MLN di euro...
http://magazine.libero.it/television...i/ne7342.phtml
Notizia del 31 gennaio 2008 - 08:00Rai. Di tutto, di piùUn giornalista, Filippo Facci, la definisce una «cloaca e il vero cancro del Paese» e la tv pubblica gli chiede 10 mln di euro di risarcimento
Tema del contendere, l'«emendamento della Finanziaria che propone un tetto massimo ai compensi Rai: 274mila euro lordi l’anno al pari di altri manager pubblici o di un presidente di Cassazione»: Filippo Facci, firma di punta de Il Giornale, plaude «come un forsennato» alla cosa. E non certo, precisa sul blog Macchianera, che ne ospita gli interventi, per «invidia del milione di euro annui di Simona Ventura o degli 800mila euro di un Carlo Conti, o nondimeno dei 650mila euro del direttore generale Claudio Cappon».
«Penso serenamente, da anni, che la Rai sia una cloaca da ripulire - scriveva Facci in proposito -. Penso che il canone andrebbe abolito. Penso che la Rai andrebbe privatizzata al cento per cento, o in alternativa fare servizio pubblico al cento per cento. Non penso che le varie star rescinderanno i contratti, o non tutte, né penso che altre emittenti ne faranno razzia. Penso moderatamente che la Rai sia il vero cancro di questo Paese, ciò che non cambierà senza che cambi davvero anche il Paese. Penso dunque, pure, che non accadrà nulla».
Non l'avesse mai fatto. Nel novembre scorso, a ridosso dell'articolo incriminato, «21 senatori dell’Unione (tra i quali Finocchiaro, Latorre, Polito, Binetti e Calvi) - scrive ancora Facci - suggerirono pubblicamente alla Rai di querelare il singolo giornalista (io) con ciò impedendogli di partecipare ad Annozero, come avvenne, e praticamente a tutte le trasmissioni Rai presenti e future».
Ma non è tutto. L'amara (e grottesca) conclusione della vicenda è così comunicata dall'interessato, Facci, che ora rivela: «La Rai ha querelato lo scrivente e ha chiesto dieci milioni di euro di risarcimento. I repeat: 10.000.000 di euro, che potrebbe tranquillamente essere un record nazionale». Domand: è un regime, questo, o è democrazia? A voi la risposta.(Libero News)
Io non so se sia o meno una cloaca (o meglio, lo so ma non lo dico), di certo posso dire che il servizio fornito dalla rai è francamente imbarazzante.