Voto in Francia, batosta per Sarkozy La sinistra stravince con il 54,3
Le Regionali in Francia si sono rivelate una vera e propria batosta per Sarkozy. Secondo i primi exit poll la sinistra stravince con il 54,3%, la destra si ferma al 36%, all'8,7% il Front Nazional: è quanto risulta da un sondaggio della Opinionway. La regione Alsazia resta al centrodestra: la lista UMP-NC guidata da Philippe Richert ha raccolto il 47,1% dei voti al secondo turno delle regionali in Francia. È una delle poche consolazioni per il centrodestra del presidente Nicolas Sarkozy in un voto che ha visto a livello nazionale l'associazione di socialista ed ecologisti ottenere oltre il 54% dei voti secondo i sondaggi. Conservare l'Alsazia, tradizionalmente un bastione conservatore in Francia, era la condizione indispensabile per la destra di governo per evitare la disfatta completa in queste elezioni di metà mandato. L'altra regione che sfugge all'onda rosa, pur se politicamente molto meno significativa dell'Alsazia, è La Reunion, isola dell'Oceano indiano governata fino ad oggi dal Partito comunista.
Il segretario socialista «Stasera i francesi hanno respinto una politica ingiusta, fatta di regali fiscali per i più privilegiati a detrimento della lotta alla disoccupazione e al sostegno al settore pubblico»: lo ha detto il segretario socialista, Martine Aubry, nel primo commento ai risultati del secondo turno delle regionali francesi. «I francesi hanno fatto una scelta a favore della sinistra - ha proseguito - per una politica che li protegga, li difenda nella vita quotidiana. Da domani saremo al lavoro per mantenere i nostri impegni, sul lavoro, per la difesa dei giovani, per le piccole imprese, per gli agricoltori». «I francesi - ha aggiunto la Aubry - hanno detto anche no alla strumentalizzazione della paura da parte del governo. Hanno parlato e devono essere ascoltati. Stasera la Francia ha chiesto di cambiare profondamente politica».
La destra ammette la sconfitta L'esito del secondo turno del voto regionale in Francia rappresenta un «successo per le liste
della gauche. Non abbiamo saputo convincere». Lo ha detto il premier francese Francois FIllon commentando le prime stime del
voto regionali. Per l'Ump, il partito di destra al potere di Nicolas Sarkozy «è una delusione», ha detto ancora Fillon, aggiungendo: «Me ne assumo tutte le responsabilità».
In calo l'astenssionismo: i francesi sono tornati alle urne in questo secondo turno delle regionali. Alle 17, secondo il ministero degli Interni, ha votato il 43,47% degli iscritti, 8 punti in meno rispetto al 2004 alla stessa ora (51,24%) ma 4 punti in più di domenica scorsa (39,29%). Alle 12 il tasso di partecipazione era stato del 18,57%, contro il 16,55% della stessa occasione nel 2004 e il 16,07% di una settimana fa alla stessa ora.




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