Beh, neanch'io amo molto il Cato, e non certo per gli omosessuali che lo affollano, quanto piuttosto per l'eccessivo moderatismo. :)
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BlocK ha una visione molto universalista del libertarismo, al limite della struttura utopica di Nozick. Per lui libertarismo è essenzialmente libertà di scelta, anche della popria comunità, che può essere collettivista, o capitalista, alternativa o conservatrice.
Detto questo, lui è personalmente un conservatore e crede che in un ordine senza stato gli alternativi avranno vita meno facile di adesso.
No, sono schifosamente democristiano :). Da una parte condivido il pensiero di Block, perché il libertarismo è strutturalmente così, dall'altra sono persuaso che la retorica paleoconservatrice (senza degenerazioni razziste, omofobe ecc.) sia essenziale per il movimento. La sfida è far capire alla gente che per essere coerentemente conservatori bisogna anche essere libertari. Se questo pensiero passerà i libertari non saranno più quattro gatti, anzi giocheranno un grande ruolo nel dibattito politico del futuro...