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Luxuria contro Chiesa, "bocciato" come testimone di nozze
ROMA (Reuters) - La deputata di Rifondazione comunista Vladimir Luxuria ha accusato oggi la Chiesa cattolica di averle impedito di essere testimone di nozze di una sua parente in quanto transessuale. Ma il parroco del santuario pugliese dove si svolgerà la cerimonia ha detto a Reuters che la decisione è stata presa perché Luxuria "non crede ai valori della famiglia".
"Ancora una volta la Chiesa dimostra il suo volto discriminatorio e integralista, imponendo ai fedeli divieti illegittimi e razzisti - è scritto in un comunicato stampa diffuso oggi dal gruppo del Prc alla Camera - Vladimir Luxuria, protagonista di un brutto episodio di discriminazione da parte del Vescovo di Foggia, reagisce con stupore e rabbia al divieto impostogli di partecipare come testimone al matrimonio della cugina della deputata, al Santuario dell'Incoronata, in quanto transessuale".
Il santuario di Foggia, edificato sul luogo dell'apparizione della Madonna nel 1001, è una sede molto ambita per i matrimoni, che spesso vengono prenotati con oltre un anno di anticipo. Quello della cugina della parlamentare di Rifondazione è già in calendario per il 2008.
"E' un fatto gravissimo, che dimostra ancora una volta la lontananza dei vertici ecclesiastici dalla comunità cattolica, sempre più aperta e tollerante", ha detto ancora Luxuria, aggiungendo di aver "accettato la richiesta di mia cugina e del futuro marito senza opporre alcun problema riguardo alla scelta di sposarsi con rito cattolico".
"Sono una persona educata rispetto dei valori altrui e quindi mi sarei aspettata un atteggiamento altrettanto tollerante da parte del vescovo. Credo che questo divieto non sia legittimo in quanto non mi risulta che tra i requisiti per fare il testimone non possa rientrare la mia persona".
"La decisione di negare il permesso di essere testimone di nozze non è stata presa in quanto Luxuria è omosessuale, ma in quanto non crede nei valori della famiglia, anche politicamente", ha detto per telefono a Reuters don Francesco, parroco del Santuario. "Non cosa possa testimoniare"
"Le sue scelte di vita personali sono un'altra cosa, l'ho già spiegato anche a lui", ha detto ancora il religioso.
http://today.reuters.it/news/newsArt...NIO-CUGINA.XML
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