
Originariamente Scritto da
SMB
Il vero problema è che le donne che votano non amano i condizionamenti etici, aldilà del proprio credo religioso. Una donna che è costretta ad abortire non lo farà mai a cuor leggero.Il suo è un dolore immenso sintomo di una scelta obbligata. Anche tra le credenti ci sono oggi donne, che seppur contrarie all'aborto, non escludono ottusamente che qualcun'altra abbia suo malgrado la necessità di praticarlo. I consigli di voto provenienti dal Vaticano, lo stesso che lotta contro l'aborto ma ritiene inopportuno l'uso del preservativo, porteranno solo qualche voto in più proveniente da qualche bigotto becero e magari di sesso maschile.Un'egoista che mai potrà capire cosa significhi per una donna il dover arrivare ad una scelta così estrema, il più delle volte a seguito di una violenza sessuale o perchè a rischio della stessa propria vita. Non ci dovrebbero essere schieramenti politici su temi così importanti, ma durante le campagne elettorali, da una parte o dall'altra, gli avvoltoi che ci vogliono mettere su le zampe rapaci si moltiplicano.